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    Ddl Zan affossato, Falcomatà: “Un pugno nello stomaco, Parlamento lontano da richieste del Paese”

    L’affossamento del Ddl Zan al Senato è stato commentato dal sindaco idi Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. Il primo cittadino, esponente del Pd, ha avuto parole che hanno espresso chiaramente il proprio punto di vista su ciò che è accaduto in Parlamento.

    Ddl Zan, le parole di Falcomatà

    “Stamattina – ha scritto Falcomatà sui social  –  l’Italia si sarebbe potuta svegliare migliore. Invece no, ieri il Senato ha affossato il #ddlZan contro l’omotransfobia”.
    “Mentre il Paese  – ha proseguito – reale chiede tutele e reclama diritti, in Parlamento si consuma una triste guerra fra schieramenti con accordi politici sottobanco, urla ed esultanze da stadio”.
    “Un pugno nello stomaco – ha incalzato Falcomatà –  per tutti gli italiani che da anni chiedono alla Politica una legge in grado di tutelare pienamente i diritti civili ed il rispetto delle persone. Mai come oggi il Parlamento ha dimostrato di essere lontano anni luce dalle richieste del Paese, incapace di interpretarne bisogni ed esigenze ormai universalmente riconosciuti”.