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    Magna Graecia Summer School, una tre giorni di incontri organizzata dal Coordinamento provinciale di Forza Italia

    C’è chi pensa alle prossime elezioni e chi pensa alle prossime generazioni.

    Noi pensiamo al futuro. È da questo che nasce lidea di realizzare la prima scuola estiva di politica a Reggio Calabria, la Magna Graecia Summer School, una tre giorni di incontri e tavoli istituzionali organizzata dal Coordinamento provinciale di Forza Italia. A curare l’evento il Coordinatore giovanile metropolitano, Federico Milia, in sinergia con il Coordinatore giovanile provinciale, Salvatore Cirillo.

    22-23-24 Luglio, nella splendida cornice de Le Saline Resort, interverranno parlamentari, consiglieri regionali, metropolitani e comunali, amministratori locali ed esperti di politica e gestione della Pubblica Amministrazione.

    Si inizia il pomeriggio di Giovedì 22, ore 16.00, con le considerazioni d’apertura e le introduzioni generali alla scuola.

    Venerdì 23 alle 11.00 il tema sarà Idee per un Governo e una politica regionale innovativa”; alle 16.00 Agricoltura principale volano di sviluppo per la nostra Regione: prospettive e idee”; ore 18.00 Sanità calabrese, dramma e possibili soluzioni.

    Sabato 24 alle 10.30 il tema dei temi, che infuoca la politica nazionale da decenni: “Ponte sullo Stretto, obiettivo da sempre: ultima possibilità per realizzarlo?.

    La chiusura è affidata ai dirigenti calabresi del Partito: a mezzogiorno interverranno Francesco Cannizzaro, Responsabile nazionale per il Sud, Giuseppe Mangialavori, Coordinatore regionale, e Roberto Occhiuto, Capogruppo alla Camera e candidato del CentroDestra a Governatore della Calabria.

    Visto il gran numero di iscritti, stiamo già pensando all’edizione invernale della scuola. L’intento è dare seguito alle evidenti e sempre più incalzanti esigenze di formazione delle “nuove leve” della politica, andando a colmare un gap di cui nessuno negli ultimi anni si è occupato, né a Destra né a Sinistra, soprattutto al Sud.

    “Non mi occupo di politica” è come dire “non mi occupo della vita”.