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    Aree interne, la Città metropolitana mette a punto la strategia di ripartenza

    Dopo le visite e gli incontri territoriali nell’area Grecanica svolti dal Sindaco, Giuseppe Falcomatà e dai consiglieri metropolitani nei giorni scorsi, stamattina si è tenuto a palazzo “Corrado Alvaro” un incontro operativo per illustrare da vicino gli interventi e le azioni previste nel quadro della Strategia Nazionale per le Aree Interne (cosiddetta Snai), che nel territorio metropolitano di Reggio Calabria individua quale area pilota proprio la Grecanica. Alla riunione hanno preso parte, fra gli altri, i consiglieri metropolitani delegati Giuseppe Marino e Carmelo Versace e il direttore generale della Città Metropolitana, avv. Umberto Nucara.

    “Conosciamo tutti la straordinaria unicità di questa porzione del territorio reggino – hanno evidenziato a margine dell’incontro i consiglieri metropolitani Marino e Versace – che rappresenta un elemento identitario fortissimo all’interno della Città metropolitana di Reggio Calabria. Adesso si entra finalmente nel vivo con le risorse che l’Unione europea, attraverso l’Agenzia per la coesione territoriale, mette a disposizione di questa area interna. L’idea, quindi, – hanno spiegato i rappresentanti di Palazzo “Alvaro” – è quella di avviare le fasi operative il più rapidamente possibile, anche attraverso il coinvolgimento di una serie di enti come la Città metropolitana naturalmente, ma anche i Comuni dell’area, l’Azienda sanitaria provinciale, le istituzioni scolastiche del territorio, il Gal come agenzia di sviluppo locale, insomma tutti gli attori istituzionali e sociali, ciascuno per le proprie competenze, dovranno sentirsi protagonisti attuare una serie di azioni a sostegno di questa delicata e cruciale fase”.

    A cominciare dall’ambito sanitario, hanno messo in rilievo Marino e Versace, “per costruire un sistema di assistenza territoriale e locale che vada incontro alle esigenze degli abitanti di quell’area. E poi un sistema scolastico e formativo di prossimità, in grado di frenare lo spopolamento e la desertificazione di queste aree interne e di questi piccoli borghi che, come sappiamo, custodiscono un grande patrimonio in termini soprattutto storici e di tradizioni che vogliamo valorizzare e rilanciare. E infine un sistema di mobilità innovativo, funzionale, moderno e sostenibile attraverso l’acquisto di mezzi elettrici, piccoli veicoli e mezzi a mobilità dolce che consentano anche una sorta di trasporto “sociale” all’interno dell’area Grecanica”.

    La riunione ha posto l’accento anche sul quadro delle risorse a sostegno dell’agricoltura “per incentivare la nascita e lo sviluppo di imprese agricole, – hanno rimarcato Marino e Versace – di filiere corte nel comparto del bergamotto che nella Grecanica ha la sua patria d’origine, ma anche di filiere vitivinicole e di quella per la produzione dell’olio. Dunque una strategia che inizia a tradursi in azione, in risorse e che quindi delinea concretamente le possibilità che abbiamo di cambiare in meglio questo territorio”.