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    Reggio Calabria – Commercianti vicini ai bimbi autistici. Nucera: “Un doveroso atto d’amore”

    di Grazia Candido – Soltanto aiutando il prossimo si conosce la vera felicità. Lo sanno bene i commercianti di Reggio Calabria, Pietro Nucera e Giuseppe Tripodi, scesi anche loro in campo a fianco dei bambini dell’associazione “Il volo delle farfalle – Evoluzione autismo” e delle loro mamme alle quali hanno donato un dolce pensiero sostenendo la lotta per l’affermazione del diritto alla salute.

    “Domani sarà la festa della mamma e non potevamo rimanere indifferenti nei confronti di coraggiose donne che, ogni giorno, combattono per garantire ai loro bambini le cure necessarie e un futuro diverso, più sicuro e autonomo – afferma il giovane imprenditore Pietro Nucera -. La passione, l’amore e la dolcezza di premurose mamme ha segnato i nostri cuori ed è giusto sostenere queste donne “guerriere” lasciate purtroppo sole dalle istituzioni ma non dalla comunità reggina sempre vicina ai più fragili. La loro è una battaglia di civiltà che dovrebbe spronare chi ci governa a fare molto di più. Questo piccolo gesto è semplicemente un doveroso atto d’amore nei confronti di bimbi speciali che per la società sono una vera ricchezza e non un peso, come qualcuno erroneamente pensa ma, soprattutto, hanno il diritto di avere garantite dagli organi preposti le cure necessarie per poter vivere dignitosamente”.
    Colpita dalla generosità dei due commercianti che hanno anche donato materiale di cancelleria per “rendere le giornate dei bambini più colorate e allegre”, la vice presidente dell’associazione Angela Villani da sempre convinta che “se si vuole arrivare lontano, bisogna camminare tutti insieme”.
    “In questi anni, nonostante le batoste subite, Reggio non ci ha fatto mai sentire soli – aggiunge Angela, mamma del piccolo Matteo, bimbo autistico di sei anni – I nostri figli sono diventati i figli di una comunità intera e la costante presenza, l’affetto e la solidarietà mostrata, ci rende più forti. Pietro e Giuseppe con la loro donazione hanno accarezzato i cuori dei nostri figli dimostrando una innata sensibilità, l’umanità di imprenditori che, nonostante il difficile periodo, hanno un pensiero anche per i più fragili. Noi mamme non ci siamo mai arrese e questo nobile gesto non deve essere visto come qualcosa di materiale perchè va ben oltre: è un atto di vicinanza, partecipazione e compartecipazione a quello che noi stiamo vivendo. Sicuramente, questo bene ci sprona a continuare la battaglia affinchè i diritti dei nostri figli e di tutti i disabili siano rispettati. Gli autistici e non solo, devono avere ciò che la legge ha stabilito e devono potersi curare nella loro città. Non posso che ringraziare e abbracciare idealmente i commercianti Nucera e Tripodi per il dono fatto ai nostri bambini, una generosità che suggella ancora di più ciò che ho sempre detto: il cuore grande della mia città è sempre presente e batte all’unisono con il nostro”.