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    Tour Ugl, Spirlì: “Sindacati e amministratori lavorino fianco a fianco”

    «Nei momenti più difficili di questa pandemia, l’Ugl ha offerto aiuti e proposte. Questo è il segreto dell’azione istituzionale: la proposta prima della ribellione. Questo è il momento in cui le forze sindacali e le amministrazioni devono lavorare fianco a fianco».È quanto ha dichiarato oggi il presidente della Regione, Nino Spirlì, durante la tappa a Reggio Calabria del segretario generale dell’Unione generale del lavoro (Ugl), Francesco Paolo Capone, nell’ambito del tour nazionale “Il lavoro cambia anche noi” programmato dal 9 aprile all’1 maggio.Presenti all’incontro – che si è svolto in piazza Indipendenza – il segretario regionale dell’Ugl, Ornella Cuzzupi, il segretario dell’Utl di Reggio Calabria, Angelo Chirico, i segretari confederali e una rappresentanza degli iscritti allo stesso sindacato.«Con Ornella Cuzzupi – ha spiegato Spirlì – abbiamo discusso soprattutto dei problemi della scuola. La nostra proposta era quella di fermare le varianti del virus, che passano anche per le aule.

    L’Ugl lo ha capito subito e si è affiancata all’azione della Regione».«Un conto è l’istruzione – ha detto ancora il presidente –, un altro sono i luoghi dove la si può ricevere. Quanto è stato speso per adeguare le scuole ai nuovi sistemi informatici? E quando, se non ora, è il momento di utilizzarli? Noi crediamo che la didattica in presenza non sia possibile. E intanto il governo ferma gli adulti e le loro attività ma lascia i bambini a scuola, esponendoli al contagio».Il presidente della Regione ha anche affrontato questioni di carattere economico e sanitario. «Al premier Draghi – ha sottolineato – ho detto che la Calabria ha un fiore all’occhiello da regalare al mondo, il porto di Gioia Tauro, che merita di stare nel Pnrr. Al presidente del Consiglio, inoltre, chiediamo di rimettere in piedi questa regione coprendo i debiti, contratti ai danni di calabresi innocenti, del sistema sanitario, che vanno a favorire gli “scafisti” della Sanità».Infine, un messaggio per tutte le organizzazioni sindacali: «Il palazzo della Regione, come ci ha insegnato Jole Santelli, non ha porte chiuse: sono aperte alla collaborazione».