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    ROSARNO, FERRARA (M5S): CASE POPOLARI ESCLUSE DAL POR, TROPPI RITARDI

    «Il progetto degli alloggi destinati dei braccianti stagionali della baraccopoli di San Ferdinando ed alle famiglie di Rosarno in condizioni di povertà, è stato ritirato dal Por Calabria 2014-2020». È quanto rende noto la Commissione europea in una apposita risposta ad una interrogazione dell’eurodeputata Laura Ferrara.

    La parlamentare europea del Movimento 5 stelle, lo scorso mese di febbraio, chiedeva delucidazioni circa il mancato collaudo e quindi l’effettiva fruibilità delle abitazioni destinate ai lavoratori migranti della Piana e alle famiglie locali a rischio di esclusione sociale.

    «La Commissione conferma  – scrive Ferrara – che il progetto non è, in questa fase, fruibile. Le unità abitative non possono essere ufficialmente collaudate, in quanto l’appaltatore non ha adeguatamente completato l’infrastruttura e ha avviato una controversia ufficiale con l’amministrazione aggiudicatrice, quindi il Comune di Rosarno».

    «I gravi ritardi sul progetto – continua – paventavano il rischio effettivo di un definanziamento dello stesso e, quindi, un taglio al saldo finale al Por Calabria. Ciò ha indotto la Regione Calabria ad escluderlo dal sostegno previsto nell’ambito del Programma Operativo Regionale Calabria 2014/2020  il quale prevedeva, per tale progetto, uno stanziamento di 3,08 milioni di euro, di cui 2,31 milioni provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale».

    «L’effettiva fruibilità e quindi assegnazione delle abitazioni avrebbe rappresentato, per i potenziali beneficiari, il riconoscimento di un diritto: quello ad una casa dignitosa e l’inizio di un percorso di vera inclusione sociale, non solo per i migranti ma anche per le famiglie rosarnesi più bisognose. Al contrario, oggi, sono simbolo di un fallimento e così sarà fintanto che gli alloggi non saranno assegnati a chi legittimamente ne ha diritto» conclude la deputata europea.