• Home / CITTA / Reggio Calabria / Palio del Pane di Platì, Falcomatà: “Promuovere un marchio di qualità per valorizzare le eccellenze del territorio”

    Palio del Pane di Platì, Falcomatà: “Promuovere un marchio di qualità per valorizzare le eccellenze del territorio”

    “Sviluppare le peculiarità del territorio valorizzando le tradizioni artigiane, la cultura, i prodotti tipici che meglio lo rappresentano. Il territorio metropolitano è uno scrigno di ricchezze che dobbiamo essere in grado di valorizzare al meglio, presentando il nostro territorio per le sue bellezze naturalistiche e perchè no, anche per le tradizioni culinarie e le tante eccellenze gastronomiche”. E’ quanto ha affermato il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà che ha preso parte stamani alla prima edizione del Palio del Pane, competizione tra Panificatori della Tradizione di Platì promossa di concerto con l’Amministrazione comunale del borgo aspromontano, guidata dal sindaco Rosario Sergi, e condotta da Klaus Davi e dalla famosa Bakery Chef stellata Cristina Bowerman.

     

    L’iniziativa è stata anche l’occasione per il primo Cittadino Metropolitano per una visita istituzionale al Comune di Platì, accolto nell’aula del Consiglio comunale dal Sindaco Sergi alla presenza del Consigliere comunale delegato al Parco dell’Aspromonte e allo sviluppo delle risorse agroalimentari Paolo Ferrara e dei sindaci dell’area grecanica Pierpaolo Zavettieri di Roghudi, Santo Monorchio di Bagaladi e Saverio Zavettieri di Bova Marina.

     

    “Un’occasione – ha spiegato il sindaco – per riscoprire le antiche tradizioni culinarie di un territorio splendido come quello dell’Aspromonte jonico, attraverso un prodotto che di fatto è già un brand abbastanza conosciuto sul territorio, come è oggi il pane di Platì, che va ulteriormente valorizzato attraverso la creazione di un marchio di qualità da istituire in sinergia con la Città Metropolitana”.

     

    “Credo sia questo il compito delle istituzioni – ha concluso Falcomatà – valorizzare le eccellenze del territorio e promuoverle anche all’esterno, facendo in modo che le tante ricchezze che caratterizzano i nostri borghi possano riscattare un’immagine che troppo spesso viene fuori esclusivamente in chiave negativa”.