• Home / In evidenza / Reggio Calabria – Peppe Piromalli e “La lunga prova” per far tornare a vivere il teatro

    Reggio Calabria – Peppe Piromalli e “La lunga prova” per far tornare a vivere il teatro

    di Grazia Candido – La voglia di tornare a calcare la scena è tanta ma allo stesso tempo, è fortissimo il dissenso per la “Netflix della cultura”, la piattaforma voluta dal ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini per valorizzare nel mondo l’offerta culturale italiana e, in particolare, gli spettacoli dal vivo.

    L’attore e direttore artistico dell’Officina dell’Arte Peppe Piromalli non ci sta “all’ennesima bizzarra idea politica che rischia di essere un’accozzaglia di produzioni e che sancirebbe il crollo definitivo delle compagnie, dei teatri e di tutte le maestranze che lavorano dietro uno spettacolo”. E allora insieme ad altri 40 attori e registi di tutta Italia, che amano follemente questo lavoro, hanno creato “La lunga prova”: un vero esercizio di civiltà ma anche, un modo nuovo per mantenere vivo il teatro e rendere protagonista il pubblico per ora da casa, a causa dell’emergenza Coronavirus.
    “La lunga prova è un’iniziativa nata da un gruppo di teste pensanti che non vogliono più stare ferme, lontane dal teatro e hanno dato vita ad un circuito virtuoso di socialità e cultura – spiega l’attore Piromalli -. Nel periodo della quarantena, ci siamo incontrati online e abbiamo letto un copione. Ci siamo divertiti, emozionati e abbiamo deciso di rimetterci alla prova con un nuovo progetto: abbiamo scelto 6 copioni, 6 registi, 40 attori protagonisti divisi per compagnie e, invece di proporre i lavori teatrali con il classico episodio registrato e mandato sulle piattaforme Netflix per la cultura come vuole il ministro Franceschini, noi portiamo online la costruzione dello spettacolo che speriamo al più presto di mettere in scena dal vivo. Iniziamo dalle prove per creare insieme agli spettatori, l’opera teatrale che si sviluppa durante gli incontri attraverso un webinar dedicato. I politici devono capire che il settore delle performing arts va sostenuto in altro modo, – postilla l’attore reggino – non possiamo allontanare gli spettatori dalle culle dell’arte e non servirà creare una piattaforma appaltando un servizio così importante a una società privata, Chili Tv, che avrebbe fatto registrare l’ottavo bilancio consecutivo in perdita. Il nostro disaccordo unanime è contro il tentativo di fare un teatro sugli schermi del computer”.
    Chi vuole partecipare al progetto “La lunga prova”, iniziato lo scorso 7 Gennaio e si concluderà il 30 aprile, lo potrà fare con un piccolo contributo e potrà assistere a tutte le riunioni e prove in programma da lunedì a domenica (escluso il sabato) dalle ore 21 alle 22. Inoltre, ogni spettatore oltre ad essere protagonista di questa innovativa “creatura teatrale”, sarà ospite alla Prima dello spettacolo a Roma.
    “Il pubblico di rete vedrà giorno dopo giorno, la costruzione dello spettacolo interagendo con noi – continua Piromalli protagonista de “Il metodo cinese” di Enrico Maria Falcone insieme a Ramona GarganoValentina Tramontana, Andrea Standardi , Patrizio De Paolis e Attilio Monti -. Noi siamo vivi, vogliamo tornare a calcare la scena ma, soprattutto, vogliamo che la gente torni a respirare l’aria del teatro, a condividere le emozioni con gli attori e con questo progetto molti conosceranno anche la fatica del dietro le quinte, quella linfa vitale per realizzare uno spettacolo. Per quanto riguarda l’Officina dell’Arte, ferma come tutte le compagnie italiane, mi sto aggrappando fortemente alla speranza di poter ripartire in estate e se le cose andranno bene e lo stato di emergenza sanitaria rientrerà, penso di tornare con un progetto nuovo e pieno zeppo di sorrisi”.
    Per sostenere “La lunga prova” e gli altri spettacoli basta andare sul sito www.produzionidalbasso.com e partecipare al crowdfunding.