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    Reggio Calabria, attacco hacker nel corso dell’Open day dell’istituto comprensivo “Falcomatà” di Archi

    “L’Open Day virtuale dell’istituto comprensivo Falcomatà Archi, evento straordinario in cui è andata in scena un’intera comunità che da anni orienta il proprio compito all’adozione di modelli sperimentali, nel corso degli incontri con le famiglie ha registrato intrusione di ignoti che hanno determinato un fuoriprogramma alquanto increscioso. Durante la videoconferenza in cui veniva presentata l’offerta formativa dell’istituto, sulla piattaforma Meet, ha avuto luogo un attacco di hacker con condivisione di video pornografici, durato una frazione di secondo e prontamente bannato dalla squadra di tecnici dell’istituto che per l’occasione era proprio impegnata a validare ingressi ed intervenire in caso di disguidi. Non è la prima volta che la scuola diventa oggetto di attenzione di balordi e pedofili seriali”. E’ quanto si legge in una nota. “L’episodio è oggetto di denuncia alle autorità competenti da parte della dirigente Serafina Corrado molto attenta che ha consegnato tutto il materiale in mano alla procura e ala polizia postale Non hanno avuto alcuna sensibilità e rispetto per le numerose famiglie accorse all’invito , per i docenti e per il meticoloso impegno professionale profuso dall’intera comunità scolastica che ho il compito di tutelare – ha ribadito la dirigente scolastica Serafina Corrado – racconta – è enorme lo sconforto e lo sconcerto di tutta la comunità educante di fronte ad un episodio così inaudito che ha visto come protagonisti soggetti senza scrupoli”.
    “Mi auguro che i responsabili balordi possano essere identificati ed assicurati alla giustizia, la scuola non si tocca e va data una lezione corale ed esemplare a quanti intendano manomettere il lavoro che quotidianamente realizziamo per accrescere benessere e sicurezza in questa terra che ha bisogno di sentire lo Stato vicino ai bisogni, pronto ad intervenire ed attento alla crescita dei nostri ragazzi. Seppure l’utente apparso sotto mentite spoglie è stato prontamente eliminato dalla piattaforma , l’episodio ha profondamente segnato me e l’intera comunità che mi pregio di rappresentare – conclude – in questo particolare momento storico l’istituto Falcomatà -è stato vittima , come altre scuole del Paese di questo tipo di “violenza” informatica ; non ci rassegneremo , chiediamo al Ministero dell’istruzione di rendere la piattaforme dedicate alle scuole più sicure, pretendiamo che questo fenomeno crescente venga adeguatamente preso in carico da chi ha il compito di rendere gli spazi virtuali dei nostri ragazzi praticabili ed idonei all’attività istituzionale . Per le famiglie questo episodio rappresenta un monito! Non lasciamo i ragazzi soli affidandoli alla rete, rischiano di divenire sicura preda di malfattori , leoni da tastiera criminali che hanno l’obiettivo di adescare i nostri ragazzi. Gli Open Day saranno riproposti da tutte le scuole a breve; richiediamo a chi di competenza tutela al riguardo affinchè ogni istituzione possa lavorare in piena serenità , e vengano salvaguardati i diritti costituzionalmente sanciti dei nostri studenti e delle loro famiglie”.