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    Rafforzati i servizi socio-assistenziali nei 19 Comuni dell’ambito territoriale di Caulonia

    L’Ambito Territoriale Sociale – comune capofila Caulonia, nell’ultima riunione dei Sindaci dei 19 comuni che lo costituiscono, ha raggiunto un importante obiettivo per la crescita del territorio e la programmazione, sempre più incisiva, dei servizi socio-assistenziali. L’Assemblea all’unanimità ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno condividendo ed apprezzando il lavoro svolto dagli operatori del distretto. 

    Tra gli obiettivi centrati, dopo anni di attesa, la riprogrammazione degli interventi sui fondi Pac Infanzia. Finalmente, anche il nostro territorio coglie l’occasione offerta dal programma e si doterà di strutture pubbliche atte a garantire i servizi all’infanzia 0-3 anni. Saranno realizzati nei comuni di Caulonia, Stignano e Siderno asili nido ed a Gioiosa Ionica e Agnana Calabra spazi gioco. Sarà attivato il Centro famiglie e minori per il sostegno alle politiche della famiglia, sostegno alla genitorialità con l’attivazione dello sportello informativo sugli affidi e la creazione del relativo registro. Sarà avviato il servizio nido presso il comune di Riace, dove già esiste la struttura pubblica. Infine, l’ambito garantirà alle famiglie residenti nei comuni del territorio 100 voucher, a tal proposito verrà istituito un catalogo dell’offerta educativa, dove le strutture private, già autorizzate al funzionamento, potranno accreditarsi per erogare i servizi all’infanzia in presenza di fondi all’uopo destinati.

    È stato approvato anche il Regolamento per il sistema integrato pubblico-privato dei servizi educativi per la prima infanzia dell’ATS- comune capofila Caulonia. I servizi potranno essere garantiti grazie ai fondi del piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del sistema integrato di educazione e istruzione, del quale è stato approvato il riparto e la progettazione, prevedendo servizi di educativa domiciliare, per i comuni non dotati di nido e per garantire il servizio nelle strutture pubbliche e private, accreditate presso l’ambito. Altro passo in avanti è stato fatto con la decisione di utilizzare i fondi per le non autosufficienze anche in modalità sportello al fine di garantire, in presenza di risorse, continuità di servizi e copertura anche alle istanze, sopravvenute dopo l’adozione della graduatoria.
    Approvato anche il progetto per l’avviso 1PaIs che coinvolgerà i percettori del reddito di cittadinanza ed i nuclei in povertà estrema. L’obiettivo è quello di garantire una continuità con l’avviso 3/ 2016, soprattutto sotto il profilo del rafforzamento dei servizi sociali operanti nei 19 comuni, che sino ad oggi hanno svolto un ruolo fondamentale nella individuazione di bisogni e nella ricerca di efficaci risposte.