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    Emergenza ambientale ad Arghillà con pandemia e lockdown – il Coordinamento di Quartiere si rivolge a Sindaco, Prefetto, Regione, Protezione Civile e Garanti per l’Infanzia

    Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da associazioni e cittadini della zona impegnati nella difesa dei beni comuni, si rivolge a Sindaco, Prefetto, Presidente della Regione, Capo della Protezione Civile, e rispettivi dirigenti,nonché ai  Garanti metropolitano e Cittadino per l’infanzia, denunciando  che  da mesi  il Quartiere di Arghillà,  è trasformato in una discarica estremamente nociva per l’ambiente e la salute, dovuta alla presenza di una massa di rifiuti maleodorante che si accumula  da tempo   nel quartiere, trasformato in una discarica a cielo aperto, che mette a repentaglio la salute delle persone, la salubrità e l’igiene dei luoghi dove abitano migliaia di cittadini e che sta portando la popolazione all’esasperazione, come testimoniato dalle foto dell’incendio appiccato durante questa notte da incivili.

    Il Comitato definisce tale situazione ASSOLUTAMENTE INSOSTENIBILE E INCIVILE , sopportata  in questi mesi di crisi delle discariche regionali e di elezioni comunali, ma  oggi  aggravata  dalla crescita esponenziale  epidemica in corso e dal preannunciato lockdown totale già programmato in vigore da domani, che renderà ancora più insopportabile la vita dei 6.000 abitanti, ristretti nelle loro abitazioni rese invivibili e insalubri, e fonti di gravi danni alla salute, soprattutto per i  soggetti fragili come minori, anziani e disabili.

    Il Comitato informa quindi le autorità in indirizzo, e chiede loro per quanto di  competenza , di effettuare gli interventi  idonei ed  indifferibili,  rimuovendo con effetto immediato  le   discariche tuttora presenti nella zona Nord e nella zona Sud del quartiere,con provvedimenti contingibili e urgenti sufficienti e necessari, anche adottando  i poteri sostitutivi previsti dall’ordinamento, ed eventualmente anche quali organi di PROTEZIONE CIVILE,  per rimuovere gli effetti ripristinando la vivibilità e salubrità dei luoghi, dando notizia degli eventuali interventi programmati nonché della auspicabile regolare  ripresa della raccolta dei rifiuti al comitato.