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    Reggio Calabria – Proclamati i consiglieri comunali. Falcomatà: “Nuova giunta, un puzzle in composizione”

    di Grazia Candido – “C’è stato un buon ricambio all’interno del Consiglio, in bocca al lupo a tutti i consiglieri, noi che siamo più esperti daremo una mano anche nell’inserimento dei più giovani nella consapevolezza che lo spirito che ci deve animare è quello del bene comune e del lavoro al servizio della città”.

    Poche parole e nessuna rivelazione sulla nuova Giunta fa trapelare il primo cittadino Giuseppe Falcomatà dopo la cerimonia di proclamazione dei consiglieri comunali, nominati dal presidente della Commissione elettorale centrale Giuseppe Campagna che attesta il totale dei voti validi 94.481 e le liste che non hanno raggiunto il quorum del 3% (tra queste quella del candidato a sindaco Klaus Davi).
    A piazza Italia, di fronte Palazzo San Giorgio, questa mattina, pronti ad entrare in Consiglio e a “combattere” tra gli scranni del Comune, gli eletti Angela Marcianò, Saverio Pazzano, Guido Rulli, Nicola Malaspina, Federico Milia, Antonino Caridi, Antonino Maiolino, Giuseppe De Biasi, Demetrio Marino, Massimo Ripepi, Saverio Anghelone, Antonino Castorina, Rocco Albanese, Giuseppe Marino, Giuseppe Sera, Vincenzo Marra, Lucia Nucera, Paolo Brunetti, Deborah Novarro, Giovanni Muraca, Carmelo Romeo, Irene Calabrò, Demetrio Delfino, Filippo Quartuccio, Mario Cardia, Marcantonio Malara, Armando Neri, Giuseppe Giordano, Filippo Burrone, Carmelo Versace, Francesco Gangemi. Assente lo sfidante candidato a sindaco Antonino Minicuci, anche lui eletto in Consiglio.
    Il primo cittadino non si sbottona sulla nuova Giunta che lo affiancherà ma “è un puzzle in via di composizione”.
    “Da domani, inizierò ad incontrare la coalizione, i partiti, i movimenti, le liste civiche ma ci confronteremo anche con i cittadini, con il mondo produttivo, con il terzo settore perché voglio una Giunta rappresentativa della città, rappresentativa delle energie positive che, da anni, resistono e quando si parla di futuro, tutta la città deve essere coinvolta – aggiunge Falcomatà – Cercheremo di fare la Giunta il prima possibile con la consapevolezza però, che se si deve aspettare qualche giorno in più per fare una scelta migliore possibile, aspetteremo. Sicuramente, non ci faremo dettare i tempi dall’orologio che incombe inesorabilmente ma che affrontiamo con serenità”.
    Tra pacche sulle spalle e strette di mano, i neo consiglieri affollano la piazza cittadina ma già, dagli sguardi accesi di alcuni velati dalle mascherine sul volto, si intravede il “fuoco” di un’opposizione pronta a riscaldare gli scranni di palazzo.
    Il candidato a sindaco Pazzano, acclamato dalla piazza, guarda oltre e ribadisce “l’apporto di un gruppo che lo affiancherà nelle sue battaglie per la città. Io non sono nient’altro che il volto di sintesi di un percorso più ampio e con me entreranno in Consiglio comunale, i 56 consiglieri delle mie liste insieme a tutte le parti della città non ascoltate sino ad oggi”.
    In conclusione, il presidente Campagna ci tiene a spiegare l’esclusione di Klaus Davi non ammesso in Consiglio: “Mi dispiace per la polemica che ha fatto il candidato, lui è arrivato al di sotto del 3%. Per quanto riguarda invece, il candidato Angela Marcianò, ci siamo posti il problema se spettasse a noi disporre la sua evantuale sospensione come Commissione elettorale e non come censori morali di nessuno. Dagli accertamenti fatti, abbiamo riscontrato che questo non spetta a noi ma alla Prefettura”.