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    Reggio Calabria – Lotta al bullismo, Raffaele Capperi con la sua gentilezza scuote il mondo

    di Grazia Candido – “Siate gentili”. Due semplici parole che risuonano come il rumore forte di uno schiaffo ricevuto improvvisamente e che ti disarma buttandoti a terra. Due parole che il giovane Raffaele Capperi nato a Cremona ma di origini calabresi, non hai mai smesso di pronunciare nella sua vita nonostante sin da bambino, abbia dovuto fare i conti con la sindrome di Treacher Collins (malattia congenita dello sviluppo cranio facciale) e a causa di questa è da sempre vittima di bullismo, un “cancro” della nostra società diffuso tra i ragazzi più giovani.

    Raffaele però, nonostante le numerose operazioni subite in questi suoi 26 anni, ha scelto il palco della nota trasmissione Mediaset “Tu Sì Que Vales”, per raccontare la sua storia, per urlare a quella parte di mondo cattivo e insensibile che la diversità non va combattuta o presa in giro ma amata, rispettata per ciò che è, trattata con gentilezza.
    La gentilezza è il linguaggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere e non va vista come un sintomo di debolezza ma è la vera espressione di forza e determinazione.
    Questo lo ha capito Raffaele scegliendo di mostrare a testa alta la sua malattia che provoca malformazione al viso, problemi di respirazione e udito ma non mina l’attività cerebrale.
    “Ho subito tante operazioni di ricostruzione del volto – racconta ai giudici di “Tu Si Que Vales” – Fino a 19 anni sono stato quasi del tutto sordo e adesso sento grazie ad un apparecchio acustico. La voce mi è rimasta nasale, ma me ne sono fatto una ragione. Da bambino pensavo che sarei riuscito ad avere un aspetto simile a quello degli altri bambini in breve tempo. Invece, ci sono voluti molti anni e molti interventi chirurgici per diventare come sono adesso. La mia famiglia mi ha fatto operare da piccolo, non per com’ero ma per permettermi di vivere una vita più serena. Li ringrazierò a vita perché mi hanno trasmesso solo amore. Purtroppo, non tutti i bambini hanno avuto la stessa fortuna”.

    Raffaele con semplici e dolci parole, colpisce i cuori della giuria e del pubblico scatenando la forte reazione della padrona di casa Maria De Filippi che, dopo aver ascoltato le offese gratuite sopportate dal ragazzo in questi anni, anche via social, gli dice: “Devi imparare a fottertene. Non potrai mai combattere contro l’ignoranza. Devi semplicemente capirla e giudicarla come tale”.
    Fin da bambino, l’aspetto di Raffaele ha generato reazioni esagerate di disprezzo e ha pianto tanto, molte volte in silenzio per non pesare ai suoi genitori ma, oggi, è un uomo caparbio che urla un secco “no al bullismo”.
    Il mondo è stato sicuramente cattivo con lui ma non ha scalfito la sua sensibilità, la sua bontà d’animo, la comprensione di capire gli altri e, anche se gli insulti continuano a far male, il suo coraggio è più forte di tutto ed è quel coraggio che gli permette di affrontare la paura e l’ignoranza umana dimostrando a tutti, senza più vergogna, la propria amata diversità, quella compagna di vita che lo ha reso realmente libero.

    LA MIA STORIA E IL BULLISMO A TU SI QUE VALES.Ciao a tutti questa é la mia esibizione che ho fatto a TU SI QUE VALES per chi ancora non l'avesse visto o per chi lo volesse rivedere ancora.É stata una grande emozione essere li su quel palco, una grande soddisfazione per me e per la mia famiglia dove è stata sempre al mio fianco in tutto e per tutto.Ho cercato di mettere tutto me stesso: Il coraggio, il disprezzo, la la paura, la comprensione, la cattiveria, e infine ho voluto finire con la mia vera anima, il mio vero essere fatta di gentilezza.Spero che il mio monologo vi sia piaciuto, che vi abbia fatto riflettere e che le mie parole siano arrivate dritte al cuore a ognuno di voi.La disabilità non é un limite, e nessuno dovrebbe accanirsi contro chi ha il coraggio di mostrare la propria diversità.SIATE GENTILI 🙏❤..#rccontroilbullismo #bastabullismo #lamiastoria #monologo #tusiquevales #mediaset #wittytv #siategentili #speranza #sorrideresempre #esseresestessi #famiglia #rivincita #mariadefilippi #canale5 #serata #17ottobre #lamiavita #nobullismo

    Pubblicato da Raffaele Capperi su Lunedì 19 ottobre 2020