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    Vallone saluta Reggio Calabria: “Lascio con dispiacere la città ma con me porto un bagaglio affettivo grande”

    di Grazia Candido –  ” Lascio con vero dispiacere questa Questura, ci sono arrivato con tante perplessità, tanti timori un anno e mezzo fa e, oggi, vado via con un bagaglio di stima, di amicizie, di affetto, di bellezze naturali di questa città veramente grande. Ma tornerò a trovarvi spesso e volentieri,  il nuovo incarico mi porterà a lavorare ancora qui”.

    Così questa mattina, dopo la conferenza stampa sull’operazione “Eyphemos II” contro la cosca Alvaro, il questore Maurizio Vallone saluta Reggio Calabria per ricoprire il prestigioso incarico al Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
    “Termina il mio mandato qui a Reggio Calabria perchè il capo della Polizia, bontà sua, ha voluto indicare il mio nome per un prestigioso incarico al Dipartimento e non posso prima di andar via, ringraziare il prefetto Massimo Mariani che, in questi mesi, ha costituito un punto di riferimento straordinario per la Questura, per tutte le Forze dell’ordine e per la città. A volte, i cittadini non si rendono conto della complessità e la difficoltà dell’incarico del Prefetto in una città come questa e quanto sia fondamentale la sua attenzione perchè tutto vada bene – afferma il questore  – Quando le cose vanno bene non fanno rumore a differenza di quando vanno male ma grazie alla guida del prefetto Mariani in questo anno e mezzo, le cose sono andate davvero bene. Un grazie sentito alla Magistratura reggina, in primis al Procuratore Capo della Repubblica Bombardieri: ho lavorato in tanti contesti, con tante autorità giudiziarie ma mai mi era capitato di trovare una sintonia professionale ed umana come quella che ho avuto con la Magistratura reggina. Una vera e propria identità di vedute, di prospettive, di obiettivi, di mezzi messi a disposizione da uomini affinchè in una terra difficile come questa, si potesse condurre con efficacia una lotta non solo contro la criminalità organizzata ma anche contro tutti gli altri aspetti che riguardano la città”.
    Il questore Vallone ha toccato con mano la complessità del territorio reggino e non può che complimentarsi con il procuratore Bombaridieri che “ha il grande merito di aver creato una sezione specializzata per tutelare le fasce deboli  portando all’aumento enorme di denunce di donne oggetto di violenze domestiche e non”.
    “Il terzo ringraziamento va ai miei collaboratori, ho trovato qui una squadra eccezionale per dedizione e capacità. Non si è mai posta limiti di tempo, non ho mai ricevuto un no da parte di un mio collaboratore anche quando gli è stato chiesto di lavorare in maniera instancabile giorno e notte, è una squadra di grandi professionisti, di persone vere ed eccezionali che affrontano tutte le emergenze di una Questura come questa. Un ringraziamento a questa città che mi ha accolto a braccia aperte, è stato facile entrare in sintonia: ho trovato tanta gente perbene che ha voglia di far crescere la città, di migliorarla. Ho trovato anche una imprenditoria che, a parte quella mafiosa che combattiamo, vuole fare, produrre nonostante le difficoltà; tantissima gente impegnata nel sociale e che passa inosservata ma, vi assicuro che fa tante cose buone per Reggio. Un ringraziamento agli amici della stampa con i quali ho lavorato benissimo, in sinergia, serenità, non c’è mai stata una polemica e la comunicazione è passata sempre in maniera lineare. Ho instaurato con tutti voi un rapporto sincero, cordiale, aperto e anche se vado via, rimarrà per sempre. In bocca al lupo Reggio”.