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    Reggio Calabria, Marra: “Un Campus nell’ex Ciapi di Catona per dare un nuovo volto alla città”

    L’amministrazione comunale nella qualità di soggetto promotore dello sviluppo locale dovrebbe procedere all’ individuazione di siti idonei per realizzare micro-piattaforme produttive da offrire alle imprese artigiane, per consentire alle stesse, di sviluppare la loro attività favorendone la competitività sui mercati. Inoltre, nel quadro di uno sviluppo organico e stabile, si dovrebbe procedere all’individuazione di strutture pubbliche e private in disuso per riconvertirle e renderle utilizzabili come incubatori di imprese, o come centri di alta formazione, da mettere a disposizione di giovani che intendono creare start-up innovative o riscoprire e rilanciare antichi mestieri nell’ambito dell’ artigianato artistico e tradizionale con l’attivazione anche di una sinergia con il governo nazionale e regionale mediante l elaborazione di progetti immediatamente finanziabili e realizzabili.
    Insieme a questo, l’idea di creare un polo universitario ed accademico potrebbe camminare di pari passo. Puntare dunque, alla creazione di un grande centro nel quale far convergere percorsi diversi ma con l’unico obiettivo di promuovere lo sviluppo della città. Attraverso una cittadella logistica ed universitaria per far convergere le intelligenze del Sud d’Italia. La progettazione e la creazione di un Campus darebbe un nuovo volto ad una città, che oggettivamente, fa fatica a proiettarsi nel futuro.
    Si pensi ad esempio alla struttura ex Ciapi di Catona che potrebbe diventare una struttura riconvertita e riqualificata, idonea ad ospitare gratuitamente magari per 5 anni e a rotazione, giovani che hanno capacità e idee imprenditoriali innovative per posizionare la nostra città al centro di un nuovo modello economico. Creare una scuola di Management e marketing territoriale dei prodotti e delle eccellenze nostrane.
    La sfida sarà quella di creare un contesto e stimolante per tutti gli attori imprenditoriali che intendono esercitare un ruolo per l’economia cittadina.
    Dovremo preoccuparci di realizzare un grande progetto di qualificazione dell’ex C.I.A.P.I. Un percorso da intraprendere con le realtà che vivono la struttura e con il supporto della Regione Calabria. In quelle mura è racchiusa la storia e l’identità del nostro territorio, della nostra città. Sintetizzare le idee migliori per la costruzione di un nuovo ed innovativo polo di formazione professionale ed accademica, che possa fungere da volano per start up e micro imprese.