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    Cgil, Cisl e Uil lanciano i punti programmatici per Reggio Calabria, Falcomatà: “Saraà un piacere incontrare i rappresentanti della triplice”

    Mi rendo sin da subito disponibile ad un confronto con Cgil, Cisl e Uil che possa aprire una
    finistra importante su temi a me cari e che, negli anni della nostra amministrazione, ho
    sempre trattato con coscienza, consapevolezza ed attenzione. È con vivo interesse che
    accolgo gli spunti offerti dal loro documento programmatico e continuerò a portare avanti,
    come sempre fatto, le battaglie per il lavoro, per un’occupazione equa e stabile in un
    territorio particolarmente difficile e sensibile a tematiche che qui sono importanti più del
    pane. All’orizzonte, per quel che concerne il Comune, si prospetta una nuova stagione di
    concorsi che la Città attende da 20 anni e che, con fatica e senso di responsabilità, siamo
    riusciti a riattivare. In questo senso, il contributo dei sindacati è fondamentale. Ma della loro
    importanza non ce ne accorgiamo certo oggi. Il nostro percorso insieme alle organizzazioni
    dei lavoratori è costellato di intese, sinergie ed anche confronti a volte accesi e, comunque,
    sempre produttivi e proiettati al benessere collettivo. Penso agli strumenti innovativi messi in
    campo a Palazzo San Giorgio con l’introduzione delle “ferie solidali” oppure
    all’implementazione del lavoro agile che, soprattutto in tempi di Covid, ha aiutato e non poco
    la macchina burocratica ed amministrativa dell’Ente. Ma il rapporto proficuo coi sindacati è
    stato importante pure per la stabilizzazione degli Lsu ed Lpu, centinaia di lavoratori usciti per
    sempre dalle secche del precariato. Lo stesso va detto per la sinergia divenuta
    fondamentale nelle fasi di costituzione delle nuove società “in-house” e per la salvaguardia
    ed il rilancio dell’Atam. Mai dimenticherò, infatti, il senso di responsabilità ed attaccamento al
    lavoro dimostrato dai sindacati e dai dipendenti dell’azienda municipale dei trasporti,
    elementi risultati decisivi per la salvezza di una società che era sull’orlo del fallimento e che
    oggi rappresenta un modello d’efficienza e produttività. In questi anni, come dicevo, sono
    state decine le battaglie che hanno visto l’amministrazione operare fianco a fianco coi
    sindacati. Una su tutte la battaglia per la difesa della salute e del comparto sanitario
    cittadino. Siamo stati sempre in prima fila quando si è trattato di tutelare medici, infermieri,
    operatori socio sanitari e tecnici divenuti emblema di umanità, dedizione e abnegazine nelle
    fasi più delicate della pandemia. L’occasione, quindi, mi è utile per ribadire la necessità di
    bloccare il turnover e riaprire i concorsi al Grande Ospedale Metropolitano. In questi giorni,
    quindi, sarà un piacere oltre che un dovere tornare ad incontrare i rappresentanti della
    triplice, certo che il confronto sarà utile per la crescita e lo sviluppo della nostra comunità