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    Camini tra le mete di “Viaggi solidali”. Dal 19 al 26 settembre il tour all’insegna dell’intercultura

    C’è anche Camini (RC), luogo dell’accoglienza, tra le mete organizzate da “Viaggi solidali”, Società Cooperativa che dal 2004 opera in tutto il mondo come tour operator di turismo responsabile. Viaggi all’insegna dell’intercultura e della solidarietà, per un turismo “dal volto umano”, alla scoperta dell’autenticità dei luoghi e delle persone che li animano. Quindi non solo visite per conoscere e ampliare gli orizzonti, ma anche incontri con le popolazioni locali e momenti formativi. E così sarà negli otto giorni, dal 19 al 26 settembre, a Camini, dove grazie alla Eurocoop Jungi Mundu, ente gestore del progetto d’accoglienza Siproimi e promotore di importanti iniziative equo solidali che hanno ridato vitalità e slancio al piccolo borgo sulla costa jonica ormai al centro dell’attenzione internazionale.

    “Viaggi solidali” segue i principi base del turismo responsabile per cui viaggiare significa godere di una bella vacanza, ma anche portare un concreto sostegno economico alle comunità meta del tour, attraverso itinerari sperimentati, assaporando il gusto dell’incontro interculturale e della conoscenza.

    Prodotti a km 0, cucina multietnica e locale, il sapore vero dell’accoglienza e la conoscenza del territorio circostante sono i tratti peculiari della vacanza a Camini, dove i turisti solidali conosceranno i progetti per migranti e rifugiati, i tanti e diversi laboratori multietnici, con la possibilità di prendervi parte, l’entusiasmo che anima la cittadina e anche le meraviglie nei dintorni. Tra le tappe Riace, il MuSaBa di Nik Spatari, Stilo, Bivongi, Gerace e l’antica Kaulon.

    «La collaborazione della Eurocoop Servizi Jungi Mundu con “Viaggi solidali” nasce dall’idea di sostenere un nuovo modo di viaggiare che consenta al visitatore di immergersi nella cultura del luogo arricchita, in questo caso, dalle numerose contaminazioni multietniche. Chi decide di partire per un viaggio del genere lo fa per vivere un’esperienza che lo arricchirà davvero e che al tempo stesso lascerà qualcosa di concreto alla comunità – spiega il presidente della Jungi Mundu, Rosario Zurzolo –. L’obiettivo del viaggio, certamente alternativo al turismo di massa che mira soprattutto a ridurre i costi, è quindi anche quello del confronto e della solidarietà. Far muovere le persone per far muovere le idee in un circuito esperienziale altamente sostenibile».

    Così Camini, grazie allo straordinario lavoro svolto negli anni dalla Eurocoop Jungi Mundu, che ha fatto dell’accoglienza un modello di vita apprezzato in tutto il mondo, con migliaia di volontari che ogni anno arrivano a sostenerlo e studiarlo, entra nelle mete privilegiate di “Viaggi solidali”, espressione del viaggiare che rifiuta forme stereotipate e convenzionali per fare emergere l’anima vera dei luoghi.