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    Reggio Calabria – Torna il Festival del Cinema Verso Sud a Catonateatro

    Lunedì 24 Agosto torna il Festival del Cinema Verso Sud a Catonateatro e ci accompagnerà sino al 30 con altri 4 film, dopo il grande successo di Aspromonte, la terra degli ultimi e la consegna del Premio Nicola Petrolino al regista Mimmo Calopresti.

    Nel pieno spirito del Festival del cinema mediterraneo, lunedì sarà presentato un film che ha una valenza molto particolare, si tratta di un’opera che può esser intesa come una delle prime dedicate alla comunità albanese d’Italia. Arberia, il film della regista di origine calabrese Francesca Oliveri, racconta infatti il ritorno alle origini da parte di Aida, una giovane donna arbereshe, intraprendente e autonoma, che deve fare i conti con la propria identità sociale e culturale. Aida si è vergognata a lungo di appartenere a una piccola comunità come è quella arbëreshe, nel Sud dell’Italia. Perciò è emigrata in una città dove ha potuto costruire una tranquilltà che le ha permesso di tenersi distante dalla famiglia e da vincoli tanto stringenti. Ma in occasione della morte del padre è costretta a ritornare “al paese” dove – però – grazie alla nipote riscopre la bellezza delle proprie origini. A interpretare il difficile ruolo di Aida è stata Caterina Misasi, attrice romana di origini calabresi nota al grande pubblico per le sue partecipazioni sul piccolo schermo in “Un Medico in Famiglia”, “Centovetrine”, “Vivere”. Ha lavorato con registi come il premio Oscar Enzo Monteleone, Paolo Genovese, Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, e al fianco di Alessio Boni, Giulio Scarpati, Nino Frassica, Alessandro Gassman, Enrico Brignano, Terence Hill, Elena Sofia Ricci. Il film è prodotto dalla Open Fields Productions in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina”, con il supporto di BCC Mediocrati e Echoes e distribuito dalla Lago Film, nuova realtà cinematografica calabrese. Il film è stato realizzato anche grazie al patrocinio di molti comuni che hanno sposato questa operazione di racconto del territorio, come Vaccarizzo Albanese, Oriolo, Acquaformosa, Spezzano Albanese, Plataci, Santa Caterina Albanese, Mongrassano, Caraffa di Catanzaro, Mormanno, San Cosmo Albanese, Cerzeto, San Giorgio Albanese e San Demetrio Corone. Diversi partner privati hanno, infine, collaborato nella realizzazione: Madeo, Amarelli, Patata della Sila, Minisci, La Molazza, Majorana Group, Juvat, IAS, Life, Davida Sposa, Teatro in Note, Francesco Paldino.