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    Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma il “grande attrattore” in Calabria e nel Meridione

    Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si conferma il “grande attrattore” turistico e culturale della Calabria. Ha registrato un successo di pubblico, nel rispetto delle nuove regole di prenotazione (obbligatoria) e di visite limitate in forma contingentata, dalla riapertura al pubblico (il 26 giugno scorso) in applicazione delle norme di sicurezza sanitaria e di prevenzione da contagio da COVID-2019 (Coronavirus).

    In poco più di un mese, sono stati registrati circa 11mila ingressi, con una media di 330 visitatori giornalieri.

    Le nuove regole hanno comportato la necessaria riduzione degli ingressi. Nel mese di luglio 2019, si erano registrati quasi 16mila visitatori (con una diminuzione quest’anno, quindi, di oltre il 40% e di circa il 30% degli incassi: sono stati di 46mila euro nel mese di luglio 2020, a fronte dei 65mila nel mese corrispondente nell’anno precedente).

    La prenotazione è obbligatoria, inviando una mail a info@koresrl.it, oppure chiamando al numero di telefono: 320.7176148, o al nuovo numero 320.7620091, oppure direttamente presso il desk della biglietteria del Museo (compatibilmente con gli spazi di visita disponibili nel rispetto delle norme di sicurezza). È anche possibile acquistare il biglietto online (ovviamente da utilizzare nella data e l’ora per cui sia stata confermata la prenotazione).

    Le visite sono organizzate per gruppi di 10 persone al massimo in ingressi scaglionati ogni 15 minuti, nei giorni di apertura al pubblico, dal martedì alla domenica. Soltanto nel mese di agosto, che registra la massima affluenza nell’anno, il MArRC sarà aperto anche lunedì 10, 17 e 24.