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    Reggio Calabria – Furto in un esercizio commerciale durante il lockdown: due arresti

    Nel pomeriggio di ieri 29 luglio 2020, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due cittadini stranieri per un furto consumato nella notte del 15 aprile 2020 all’interno di un supermercato di via Reggio Campi, in esecuzione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere n. 2728/2020 RGNR – 1596/2020 RG GIP – 163/2020 R. MIS, emessa nella stessa giornata dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta dalla Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Giovanni BOMBARDIERI.

     

    L’attività di indagine veniva avviata dalla Squadra Mobile – sotto le direttive del Procuratore Vicario Gerardo DOMINIJANNI e del Sostituto Procuratore Paolo PETROLO – immediatamente dopo il compimento del fatto delittuoso, in sinergia con il primo intervento delle Volanti della Questura.

     

    Nel corso degli accurati accertamenti conseguenti al furto, gli investigatori della Sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile acquisivano il DVR del sistema di video sorveglianza dell’esercizio commerciale, occultato alla vista dei ladri.

     

    L’analisi delle immagini consentiva agli operatori di accertare che il furto era stato perpetrato da due soggetti, nella notte del 15 aprile 2020, in pieno lockdown e di ricostruire la dinamica dell’azione delittuosa. Invero, dopo essere penetrati all’interno dell’esercizio commerciale forzando l’ingresso, i malviventi sottraevano le casse dei registratori in cui erano contenuti circa 3.300 euro, diverse bottiglie di liquori e altra merce dagli scaffali. Dopo il furto, i due ladri si dileguavano facendo perdere le loro tracce.

     

    Nel corso delle attività di perquisizione, ad uno dei soggetti ritenuti responsabili del furto venivano sequestrati gli indumenti indossati durante l’azione delittuosa.

     

    Sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini, gli autori del furto – identificati in TOADER Florin di 30 anni di origini rumene e in GRANCEA Traian di 26 anni di origini polacche – venivano deferiti alla locale Procura della Repubblica che, in forza della gravità indiziaria e della sussistenza delle esigenze cautelari, chiedeva ed otteneva dal Giudice per le Indagini Preliminari la misura cautelare della custodia in carcere che è stata eseguita nella giornata di ieri dai poliziotti della Squadra Mobile.

     

    Al termine delle formalità di rito, i due arrestati venivano condotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.