• Home / CITTA / Reggio Calabria / Reggio Calabria – Fine settimana all’insegna dell’arte al Parco Ecolandia

    Reggio Calabria – Fine settimana all’insegna dell’arte al Parco Ecolandia

    Si prosegue, al Parco Ecolandia, con le attività di spettacolo ed arte. Un fine settimana all’insegna della narrazione e dello spettacolo, per grandi e piccoli.

    SI parte sabato pomeriggio, dalle  18.30 alle 20.00, con “STORIE VIAGGIANTI”, un fantastico viaggio immaginario nel mondo dei Tuim, organizzato da “La Biblioteca dei Ragazzi”. Partendo dalle parole di Claude Ponti, una narrazione itinerante e interattiva condurrà tra  i sentieri del Parco, intrecciando altri racconti che hanno lo stesso sapore mitico e fiabesco. Il Parco Ecolandia si trasformerà in una valle magica per una iniziativa pensata per bambine e bambini dai 6 anni in su, ma “non nociva per le persone adulte”! Un modo certamente nuovo e diverso per avvicinare i nostri ragazzi al mondo della lettura, della fantasia e della natura!

    Domenica invece all’insegna del teatro “puro” fatto da artisti – autori di qualità, che attraverso un percorso di ricerca di grande valore, si propongono al di fuori dei circuiti “Istituzionali”; per rappresentare la grande forza ed il valore di un’arte antica ma che ha bisogno di rigenerarsi, di guardare con intelligenza all’attualità e, adesso come nel corso del tempo, interpretare la realtà e tirare fuori delle chiavi di lettura nuove, magari provocatorie o ironiche dei nostri modi di essere.

    Domenica sera è la volta di una proposta che è stata Premio Comedy al Roma Fringe Festival 2016, Coppa Julio Solinas al Roma Comic Off e tra le 100 Eccellenze Creative del Lazio 2018, Premio Giuria Giovani “La Giovane Scena delle Donne”, scelto dall’Ordine degli Psicologi per il Festival di Psicologia e dal Collettivo Chayn per i diritti delle donne per celebrare il loro primo compleanno.

    Domenica 26 LUGLIO, alle ore 21.03 Chiara Becchimanzi interpreta PRINCIPESSE E SFUMATURE – LEI, LUI & NOIALTRE, uno spettacolo-psicoterapia sugli stereotipi di genere che offre uno sguardo piccante, acuto, femminile e soprattutto esilarante sui cliché di genere (e non solo).

    Una donna a cavallo della crisi dei 30 anni, una indefinita psicoterapeuta dalla voce suadente, e molte domande: perché le donne di oggi devono essere per forza “tutto”? Cosa vuol dire sottomissione femminile in un contesto in cui una patacca editoriale come “50 sfumature di grigio” vende lo stesso numero di copie di “Don Chisciotte”? Cosa vogliamo, a letto, da un uomo? Perché non sempre riusciamo a chiederlo? Quali sono i nostri modelli estetici, e soprattutto emotivi? Perché spesso siamo portate ad accontentarci, a sacrificarci? E soprattutto… Voi ve la ricordate Topazio?

    La prima volta. Le relazioni. Sentirsi belle. Gli uomini. Le principesse e le spade. La drammaturgia si interroga sulla femminilità, sulle relazioni, sulle idiosincrasie della sensualità/sessualità. Si tratta senz’altro di un monologo comico, ma la sincerità del racconto potrebbe anche suscitare una lacrima – appena prima della fine.

    Un ragionamento sincero e sentito, in grande rapporto col pubblico, senza mai prendersi troppo sul serio. Perché di riflettere c’è bisogno, ma se si riflette ridendo si riflette meglio.

    Nascere nell’85 vuol dire averne circa 30 in questa nostra malandata epoca – sono le parole di Chiara Becchimanzi, autrice ed interprete. E avere 30 anni adesso vuol dire far parte della generazione dell’incertezza. Lavorativa. Logistica. Sentimentale. Scrivo “Principesse e sfumature” perché sono veramente in terapia. Perché veramente ho incontrato uomini di tutti i tipi. E soprattutto, perché le colte, brillanti, infaticabili trentenni multitasking della nostra epoca odiano le principesse… ma vorrebbero esserlo. Anche se non lo ammetterebbero mai. E questo attrito tra ciò che siamo consapevolmente diventate e ciò che il bombardamento culturale subito nell’infanzia ci induceva ad essere genera situazioni esilaranti, incomprensioni irresistibili, disavventure immediatamente riconoscibili.”

    Cenerentola? Pollyanna? Anastasia Steel? Tante facce della stessa medaglia. Ma forse, ‘sta medaglia, è ora di buttarla al ….

    Appuntamento domenica sera, 21.30, Parco Ecolandia, rispettando tutte le prescrizioni previste dalla normativa, per gustarsi l’arte in serenità e sicurezza!