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    Gal e Flag per il rilancio dell’agricoltura e della pesca

    Grande partecipazione all’incontro tenutosi a Pomarelli di Bagnara Calabria all’agriturismo “Uliveto Garden” organizzato dal GAL BATIR e il FLAG DELLO STRETTO: “ Lo sviluppo locale integrato: dalla costa alle aree interne. Il ruolo del GAL e del FLAG”. Presenti imprenditori, autorità, organizzazioni sindacali, rappresentanti di altri GAL, consiglieri regionali. Coordinato dal giornalista Massimo Tigani Sava, si è parlato di sviluppo locale, di microfiliere, di sostenibilità dell’agricoltura grazie ai Gruppi di Azione Locale (GAL) e ai Gruppi di Azione Locale per la Pesca (FLAG). Ai saluti della presidente del consiglio comunale di Bagnara Calabra Tina Maceri, della presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali Francesca Giuffrè sono seguiti gli interventi di Fortunato Cozzupoli direttore del Gal Batir e del Flag dello Stretto, di Giacomo Giovinazzo Direttore Generale del Dipartimento agricoltura e risorse agroalimentari della Regione Calabria e del presidente del GAL e del Flag Antonio Alvaro. Ha concluso l’assessore regionale all’agricoltura e al welfare Gianluca Gallo. Per il presidente Antonio Alvaro “l’importanza del rapporto tra costa e aree interne è sempre esistito fin dai tempi in cui le popolazioni costiere si trasferivano in montagna a causa delle incursioni saracene. Nei decenni, dal dopoguerra in poi, l’esodo rurale verso la costa ha determinato lo spopolamento delle campagna e favore delle città marinare per cui il prezioso ruolo di custode del territorio da parte dell’agricoltore oggi assume un ruolo fondamentale contro il dissesto idrogeologico, gli incendi, la desertificazione. Le attività dei programmi LEADER da parte dei Gruppi di Azione Locale, a partire dagli anni novanta fino ad oggi, hanno avuto come scopo proprio il miglioramento delle condizioni delle popolazioni rurali e l’ottenimento delle pre-condizioni per lo sviluppo integrato in area agricola: agricoltura, ambiente, artigianato, turismo. Ecco perché le nostre attività stimolano attività remunerative per il tessuto imprenditoriale agricolo, anche con piani di marketing territoriale come ad esempio il marchio d’area “Tyrrenico” o i Distretti del cibo”. Per l’assessore regionale Gianluca Gallo “le nostre popolazioni sono sostanzialmente agricole ed al contempo, in alcuni periodi e in alcune aree sono state e sono ancora marinare e dedite alla pesca. Ma fondamentalmente il settore della pesca deve essere grandemente incentivato. Ho trovato quasi tutti i fondi dedicati intatti e non utilizzati da anni: ecco perché abbiamo deciso, anche attraverso i FLAG, di fornire risposte immediate e concrete. Partiremo con “Gli stati generali del mare” già ad agosto. In  pochi mesi abbiamo operato e stiamo operando alacremente tutti i giorni, con grande attivismo delle strutture regionali, anche grazie a un percorso di sburocratizzazione che non si è ancora concluso e che incentiveremo, unitamente ai controlli. Abbiamo sbloccato in poco tempo decine di milioni di euro a favore degli agricoltori. E’ il caso del biologico, della vendemmia verde per i produttori di vino IGT e DOC, della domanda unica, della tutela delle aree rurali per i comuni e tanto altro. Tra poco sarà la volta delle “misure Covid” per i settori in crisi e gli agriturismi. La Regione ha il compito di valorizzare e mio ruolo è quello di garantire ai comparti dell’agricoltura e al settore della pesca la massima efficacia dei risultati di crescita e sviluppo da raggiungere non solo con fondi regionali ma anche con altri fondi che andremo a reperire in maniera innovativa”.