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    Sede Confindustria e Ance Reggio

    Ance Reggio Calabria: bene l’azione legislativa regionale per la razionalizzazione degli interventi in zona sismica

    L’ANCE di Reggio Calabria esprime vivo interesse per il percorso legislativo e regolamentare che la Giunta ed il Consiglio Regionale stanno attuando per il recepimento delle Linee Guida MIT di cui al DM 30/04/2020 volte all’individuazione, dal punto di vista strutturale, degli interventi in zona sismica secondo le diverse categorie di rilevanza introdotte dal Decreto Sblocca Cantieri (D.L. 32/2019) nel Testo Unico dell’Edilizia (art. 94-bis, D.P.R. 380/2001).

    Particolare rilievo, in tale ambito,deve essere assegnato ai lavori preparatori della IV Commissione Assetto e utilizzazione del territorio, protezione dell’ambiente del Consiglio Regionale della Calabria, previsti nella seduta del prossimo 28 luglio eche comprenderanno le audizioni degli operatori del campo delle costruzioni e delle strutture, ossia degli ordini professionali e dei costruttori edili.

    “L’Associazione Costruttori – dichiara il presidente del Comitato Mezzogiorno di ANCE e della territoriale di Reggio Calabria, Francesco Siclari – auspica una forte convergenza di intenti per l’approvazione rapida in Consiglio Regionale della proposta di legge già formulata dalla Giunta, tenendo conto delle osservazioni degli operatori del settore in merito ad una norma attesa da molto tempo. Si tratta di un importante miglioramento normativo di cui il nostro territorio ha assoluto bisogno per la certezza dei procedimenti, lo sblocco dei cantieri ed il rilancio del settore delle costruzioni, già fortemente colpito da una crisi economica pluriennale pure esacerbata dall’emergenza pandemica”.

    Il recepimento delle Linee Guida dello Sblocca Cantieri consente una sostanziale semplificazione dei procedimentie lo snellimento delle procedure autorizzative degli uffici tecnici regionali, da un lato attraverso la valorizzazione dei professionisti del settore cui la norma assegna un ruolo cruciale ai fini della sicurezza e dell’incolumità pubblica, dall’altro consentendo agli stessi uffici preposti (dell’ex Genio Civile) di focalizzarsi sulle questioni di maggiore complessità tecnica e amministrativa e soprattutto di poter fronteggiare lecrescenti necessità organizzative legate alle concomitanti misure di riqualificazione energetica e sismica di cui al Decreto Rilancio (D.L. 34/2020).

    Anche in tale prospettiva e pur apprezzando gli sforzi e l’abnegazione profusa dagli addetti e dalla Dirigenza degli uffici regionali, in costante carenza di personale, occorre provvedere ad un rafforzamento delle strutture organizzative in termini adeguati e proporzionali al carico ed alla tipologia di lavoro legati all’implementazione della legislazione dell’emergenza per il rilancio economico.

    “Occorre la massima sinergia – prosegue Siclari – tra Consiglio e Giunta regionali per implementare nel minor tempo possibile il nuovo quadro normativo e regolamentare, di importanza strategica per il nostro territorio e l’intera filiera delle costruzioni. Nel contempo, occorre utilizzare prontamente gli ingenti finanziamenti mobilitati a livello europeo e nazionale per fronteggiare l’emergenza economica post pandemia,per il rafforzamento della Pubblica Amministrazione soprattutto nel Mezzogiorno e specie per uffici strategici come quello dell’ex Genio Civile, con un ruolo fondamentale nei processi costruttivi e di sviluppo del territorio. La sfida della modernizzazione sostenibiledel nostro Paese deve essere colta investendo simultaneamente nella semplificazione normativa e nel rafforzamento amministrativo della PA a cominciare dalle dotazioni organiche degli uffici tecnici pubblici”.