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    Rifiuti a Reggio Calabria, ‘Chiedo ancora pazienza, soluzione è vicina. Striscia? Facile mostrare quelle immagini’

    Situazione sempre esplosiva in fatto di rifiuti a Reggio Calabria.  E’ tornato a palarne Giuseppe Falcomatà. Nel corso del suo filo diretto con i propri follower su Facebook ha, infatti, segnalato il fatto che la soluzione è vicina. Ha invitato i cittadini ad avere pazienza perché occorrerà ancora qualche giorno prima che ci sia la possibilità di operare in maniera tale da sgomberare la città dai cumuli di rifiuti presenti. Parole dure anche contro la Regione e Striscia La notizia.

    Situazione rifiuti a Reggio Calabria, Falcomatà annuncia soluzione

    “La raccolta ordinaria – ha detto – è ripresa da qualche giorno, ma con la raccolta ordinaria non facciamo niente. Dalla Regione tutto tace. Nessuno ci ha dato ok per scaricare quantitativi in più. Raccogliendo solo 130 tonnellate, non recupereremo mai le 4000 tonnellate che avremo su strada”.

    Alla criticità, però, il primo cittadino racconta che si è preferito rispondere trovando una soluzione autonoma. “Non si poteva aspettare chi forse non ha intenzione di arrivare o di darci risposte. Vedrete – ha detto, rivolgendosi ai cittadini – che dalla prossima settimana, da lunedì o martedì, la raccolta riprenderà e non solo quella ordinaria. Soffriremo ancora per un po’, per un paio di settimane o venti giorni”.

    L’obiettivo è ritrovare la normalità: “Piano piano la città tornerà allo zero, a quello che era prima dello zero. Prima dei ventisei-ventisette giorni di chiusura delle discariche. Le soluzioni che abbiamo individuato sono destinate ad essere efficaci anche per nuovi periodi di crisi. Chiedo ancora un po’ di pazienza”.

    Rifiuti a Reggio Calabria: Facomatà chiede ai cittadini di ‘differenziare’

    Reggio oggi sta pagando a caro prezzo l’accaduto. “Ci hanno fatto  – ha evidenziato Falcomatà –  un grandissimo danno. Ma ci rialzeremo. Continuiamo a differenziare. Più aumenta l’indifferenziato su strada, più saranno i lunghi i tempi per poterlo raccogliere. So che sto chiedendo tantissimo, ma so anche che questa bomba ad orologeria ci sta creando problemi di immagini nel Paese”.

    Nei giorni scorsi le immagini di Reggio invasa dai rifiuti hanno fatto il giro d’Italia. Il primo cittadino racconta il suo punto di vista:”Speravo che questo servizio potesse raccontare una realtà diversa da quella che hanno raccontato le immagini. Con Striscia La Notizia ho fatto un’intervista di dodici minuti. Sono andati quindici secondi. Raccontare in così poco i motivi del problema non è la migliore delle cose. E’ facile far vedere le immagini dei roghi e le immagini di spazzatura nelle zone più periferiche della città. Bisogna, però, raccontarla bene la verità ai cittadini e non mi stancherò mai di ripeterla. La giusta rabbia va indirizzata verso chi ha creato questo disastro”.

    Le frecciate alla Regione non sono neanche velate. “Non dobbiamo – ha detto Falcomatà – scegliere tra protesta e politica. Questa protesta va indirizzata, questa bomba ad orologeria è scoppiata nonostante per tutto il mese di aprile abbiamo chiesto alla regione di darci risposte per capire cosa sarebbe accaduto dall’1 maggio in poi. L’unica risposta che abbiamo avuto ci ha detto che avevamo ragione noi e ci hanno detto di tornare a scaricare a Crotone. Non dimentichiamoci mai che quando il problema sarà risolto, dovremo dire solo grazie a noi stessi. Noi chiediamo solo solerzia e che le istituzioni facciano il loro dovere”.