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    Reggio Calabria – Teatro, il direttore artistico Piromalli: “Sarà una stagione di transizione economica ma di qualità”

    di Grazia Candido – Per l’emergenza Coronavirus, il teatro “Cilea” è chiuso da tre mesi e le stagioni teatrali programmate sono saltate. Il Governo ha però stabilito che, dal prossimo 15 Giugno (data in cui solitamente i teatri  chiudono), le culle dell’arte potranno riaprire rispettando le norme di sicurezza e le distanze: entreranno a teatro un massimo di 200 spettatori in sala e per garantire le restrizioni imposte dal DPCM, sarà impossibile programmare una stagione artistica con questi numeri.

    Preoccupato ma desideroso di riaprire le porte del teatro “Francesco Cilea”, il direttore artistico della compagnia Officina dell’Arte Peppe Piromalli che ci tiene a puntualizzare alcuni dettagli “forse, sfuggiti a chi ci governa”.
    “Il Covid-19 ci ha spezzato le ossa dal punto di vista sanitario, umano, economico ma soprattutto, ha mandato KO aziende, compagnie artistiche che, a queste condizioni, non potranno riaprire i sipari e riprendere la loro attività – afferma l’attore Piromalli – L’Officina dell’Arte sta lavorando per la nuova programmazione cercando di organizzare come sempre una bella stagione teatrale ma sarà una stagione di transizione: se le restrizioni rimarranno queste, oggettivamente non potremmo permetterci voli pindarici sia economici che artistici. Tanti soldi persi, tante incertezze sulla ripartenza e sulla riprogrammazione tenendo conto della disponibilità di artisti e compagnie. Limitare il teatro Cilea con una capienza stimata di circa 900 posti a sedere facendo entrare per ogni evento, un massimo di 220 spettatori è una follia. Noi siamo pronti, punteremo come è nostro stile, a fare spettacoli di qualità e di alto livello rispettando la nostra storia e il nostro pubblico”.
    Il leader dell’Oda mantiene l’intenzione di recuperare gli eventi persi magari riprogrammandoli per la prossima stagione ma, nel frattempo, sta provvedendo in questi giorni come da disposizioni ministeriali, ad emettere i voucher per gli spettacoli sospesi.
    “La modalità di rimborso è unica e stabilita dal Governo: il voucher. Per informazioni sui voucher o altro è attiva H24 la linea whatsapp dell’Officina dell’Arte al numero di telefono 3510779403. Per quanto riguarda la nuova stagione, rimanendo in attesa di linee guida univoche e nella speranza che la capienza del teatro Cilea ritorni alla normalità, stiamo valutando due opzioni: partire come ogni anno dal mese di Ottobre o ripartire dal prossimo Gennaio 2021 chiudendo a Maggio – continua il direttore artistico – Tutto dipende dall’evolversi degli eventi e non dalla volontà dell’Officina dell’Arte. Oltre la perdita di fatturato, anche la liquidità si sta fermando completamente e per le compagnie come la nostra, il danno comincia ad essere irreparabile. Forse, chi sta al Governo e le Istituzioni locali, dovrebbero iniziare a pensare di aiutare realmente l’arte e i suoi artisti. Ma sì dai, non ci piangiamo addosso, si faranno tanti tavoli tecnici con esperti del settore e vedrete che le cose si risolveranno come sempre”.
    L’attore Piromalli si ferma, ci guarda e con la sua solita ironia ci punzecchia: “Scusate, ma mi è suonata la sveglia:  stavo sognando e non conosco il finale di questo brutto incubo”.