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    Reggio Calabria, l’Assessore Nucera sugli assistenti educativi: “Stiamo procedendo con il nuovo bando”

    In merito alle dichiarazioni di un gruppo di assistenti educativi, l’Assessore alle Politiche sociali del comune di Reggio Calabria Lucia Anita Nucera precisa quanto segue:”Mi dispiace leggere ancora una volta notizie false da parte di un gruppo di assistenti educativi che rappresentano solo un piccola parte dei tanti lavoratori che al contrario hanno compreso il grande lavoro che abbiamo compiuto come amministrazione comunale, al fine di avere un riconoscimento della figura, mantenere i livelli occupazionali e garantire loro pari diritti. Per quanto concerne lo stipendio di dicembre, le risorse ribadiscono sono arrivate, ma forse non si comprende che bisogna espletare delle procedure e rispettare le leggi prima dell’accreditamento delle somme alle cooperative. Restano da pagare i mesi di gennaio, febbraio e i primi tre giorni di marzo, perché il resto del mese rientra nella cassa integrazione. A questo proposito, a noi risulta che la cassa integrazione è stata erogata a tutti, poi, se ci sono ritardi è una procedura da imputare all’Inps”. Sull’indennità di disoccupazione, l’Assessore Lucia Nucera afferma:”Purtroppo, i due bandi per affidare il servizio alle cooperative  sono andati deserti e questo ha generato uno slittamento dei tempi, per questo non tutti hanno potuto raggiungere le tredici settimane. Invece, è già pronto il  bando per il prossimo anno scolastico, in cui abbiamo inserito la clausola sociale, quindi tutti i lavoratori che hanno espletato il servizio quest’anno avranno la continuità. Inoltre, abbiamo recuperato i fondi del risparmio ed il nostro obiettivo è di aumentare il compenso orario”. Su quest’ultimo punto, Lucia Nucera aggiunge:”Quando mi sono insediata alle politiche sociali,  la tariffa lorda era 9,20 euro, quest’ anno è stata di 12,50 e stiamo lavorando per incrementarla. In questa cifra è previsto il pagamento dei contributi e questo purtroppo,  riduce il compenso. Questo,  dipende anche dal fatto che la figura non è né prevista né riconosciuta dal MIUR e dal contratto nazionale del lavoro, e questo è un problema per il comune che nonostante tutto si è impegnato a mantenere i livelli occupazionali, aumentare la retribuzione, garantire tutti i diritti agli assistenti educativi e dare loro dignità. Io personalmente, mi sono impegnata e continuo a farlo per il riconoscimento della figura,  ma questo
    dipende anche dal MIUR”. Sulla proposta di avviare lo smart working, l’Assessore evidenzia:”L’assistente educativo deve promuovere l’inserimento inclusivo nella classe. Nei comuni dove è stata avviato lo smart working si tratta di assistenza domiciliare a bambini disabili”. Infine afferma:”Non comprendo perché invece di venire a parlare con me, visto che ho sempre ricevuto tutti, preferiscano innescare sterili polemiche sui giornali spinti probabilmente da chi vuole fare sulla loro pelle solo campagna elettorale. Abbiamo fatto e stiamo continuando a farlo un lavoro immenso per il riconoscimento di questa figura e per garantire ai lavoratori tutti i diritti. Voglio ringraziare tutti gli assistenti educativi, che sono la quasi totalità, che mi hanno scritto via e mail prendendo le distanze da questo gruppo. Continuerò a battermi, come ho sempre fatto, a difesa dei diritti di tutti, sempre con lo stesso senso di responsabilità e di  servizio che mi hanno accompagnato nel corso del mio mandato”.