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    Motorshow 2Mari alle istituzioni: «Sostenere il terzo settore. Da qui parte il rilancio»

    «Giusto un anno fa, proprio in questi giorni, Motorshow 2Mari viveva un’esperienza unica all’interno dell’area portuale di Saline Joniche, con migliaia di persone che animavano un parco unico per il Meridione d’Italia e che si confermava evento motoristico più importante d’Italia per il 2019, riaccendendo la speranza in un territorio molto spesso mortificato». Si apre così una riflessione più che legittima che il direttivo del Motorshow 2Mari invia alla governatrice della Calabria Jole Santelli.

    «Sembra trascorso molto più tempo, da quella intensa settimana di giugno, dove tantissimi video, che hanno fatto il giro del mondo sul web, hanno rappresentato una location mozzafiato con nulla da invidiare ad altre analoghe manifestazioni di settore. L’arrivo della pandemia da Coronavirus – spiega il direttivo – ha stravolto le nostre vite, costringendoci a cambiare abitudini e modificare in corsa i nostri programmi. Anche Motorshow 2Mari non ha fatto eccezione».

    L’instancabile lavoro dell’associazione, presieduta da Enzo Moscato, non ha mai smesso un attimo, lasciando sempre in moto una macchina organizzativa oggi già pronta per procedere a grandi passi verso la realizzazione sia della prossima edizione del motor show sia altri eventi collaterali previsti per il 2020/2021

    Il tutto con una complessa sinergia di aziende fornitrici, team e professionisti di varia natura, tutti impegnati ad offrire alla Calabria un nuovo evento tutto da vivere.

    Accantonata l’esperienza di Saline Joniche con i suoi tanti interrogativi, nella sede di Lamezia Terme – località prescelta per l’evento 2020 sia per la sua centralità sia perché facilmente raggiungibile da ogni parte della regione – in tanti già stavano scaldando i motori. Espositori da ogni parte d’Italia, i migliori team delle diverse discipline motoristiche ma soprattutto tantissimi operatori commerciali – circa 70 aziende provenienti da tutta Italia – che sono stati e sono ad oggi in continuo e costante contatto con gli organizzatori per definire i dettagli di una manifestazione che consentirà, ancora una volta, una importante movimentazione economica soprattutto a beneficio delle imprese calabresi.

    «L’emergenza coronavirus – rimarcano gli organizzatori – ha dapprima bloccato tutte attività già in programma, per poi costringere gli organizzatori ad apportare delle modifiche alla macchina organizzativa. Ed è per questo che il direttivo del Motorshow 2Mari, in attesa di conoscere la prima data utile del prossimo grande evento, intende proporre per il 2020 una manifestazione che rientra nel programma di iniziative “Aspettando il Motorshow” denominata “Expo Show 2020”.

    Questa Iniziativa itinerante ed inedita, rappresenterà uno sguardo verso il futuro, tra un’area espositiva reale ed un’area motoristica virtuale, nel rispetto di tutte le disposizioni impartite dalle autorità al fine di prevenire un possibile propagarsi dell’epidemia. I dettagli saranno resi noti più avanti, una volta concluso l’iter autorizzativo che consentirà di ufficializzare, sia i siti ove si svolgeranno le manifestazioni, sia le modalità concrete di accesso e permanenza all’interno delle aree dedicate. Ma c’è di più: la macchina organizzativa è già in moto per l’edizione motor show 2021, che abbinerà queste innovazioni alla nostra più genuina tradizione motoristica riportando il Motorshow alla sua classica versione».

    L’obiettivo è chiaro: «Per noi è fondamentale, in questo momento di grande depressione economica, rassicurare tutti i nostri appassionati ed anche tutti coloro che hanno e continuano pazientemente a manifestarci la loro indispensabile fiducia, affiancandoci nel grande progetto Motorshow 2Mari, che, nell’interesse collettivo, deve proseguire. Noi ci siamo. È proprio in un periodo di particolare fragilità del tessuto socio-economico che intendiamo dare un’iniezione di fiducia ai tanti operatori commerciali che avranno concreta possibilità di poter lavorare e ripartire. La nostra oggi rappresenta una sfida, se possibile, diversa rispetto al passato: lavorare con i nostri partner per far sì che, tutti insieme, si possa tornare a fare economia ed a farlo in Calabria, generando un circolo virtuoso che possa contribuire ad uscire dalla crisi.

    Non dimentichiamo il dolore che ha provocato Covid-19 nelle vite di tanti nostri connazionali. Lo abbiamo condiviso e ancora oggi ne portiamo i segni. Adesso, però, è tempo di ripartire tutti insieme pur nel dovuto rispetto delle normative dettate dallo Stato».

    La riflessione si fa appello: «Tutto questo, però, sarà possibile solo se al nostro fianco avremo le istituzioni, le quali dovranno riconoscere fattivamente che anche noi apparteniamo al terzo settore, quello dei servizi. Inutile ricordare come si tratti di quella porzione di attività produttiva del Paese che, probabilmente, è stata dimenticata più delle altre. Abbiamo letto di poderosi incentivi alle imprese ed alle aziende di varia natura. Iniziative lodevoli che condividiamo. Ma crediamo sia vitale, soprattutto in Calabria, poter prevedere un piano d’intervento anche per coloro che operano nel terzo settore. I grandi eventi, ad esempio, sono quasi tutti realizzati da associazioni. E la Calabria, oggi più che mai, ha bisogno di poter investire in grandi eventi che consentano anche a chi sta fuori regione di venire sino a qui, innescando un circolo virtuoso che permetta di creare reddito. Per tale ragione, ci rivolgiamo fiduciosi alla nostra governatrice, Jole Santelli, che ha già dimostrato nei fatti di voler agevolare la ripresa delle attività legate, ad esempio, al turismo in Calabria: anche il terzo settore ha bisogno delle medesime attenzioni. Ci rendiamo disponibili a poter offrire il nostro contributo d’idee e vorremmo che il nostro progetto potesse essere condiviso dalla Regione Calabria».

    Il Motorshow 2Mari può rappresentare davvero un trampolino di (ri)lancio per l’intero territorio regionale. «Lo scorso anno abbiamo riqualificato e rilanciato in solitudine un angolo di Calabria lasciato all’incuria ed all’abbandono. Quest’anno intendiamo rappresentare una scintilla di fiducia essenziale per tornare a far brillare la nostra regione e far sorridere le nostre imprese».