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    Aeroporto di Reggio Calabria, Falcomatà: ‘Speriamo che riapertura si verifichi l’1 luglio, è ancora chiuso per scelta della Sacal’

    Giuseppe Falcomatà, in una delle sue consuete dirette Facebook ha analizzato la situazione relativa all’aeroporto. Ha sottolineato come l’aerostazione sarà una delle ultime a riaprire sul territorio nazionale. Una scelta che il primo cittadino imputa alla Sacal, alla luce del fatto che il decreto del Ministero delle Infrastrutture delegava alle società di gestione l’agenda delle riaperture. Il primo cittadino ha salutato con soddisfazione l’arrivo di Italo in città, ha messo in evidenza come questo non possa essere barattato con la rinuncia all’aerostazione.

    Aeroporto di Reggio Calabria: uno degli ultimi a riaprire

    “L’Aeroporto di Reggio  – ha detto è ancora chiuso. Non si pensi che avere un treno in più si può accontentare di non vedere riaperto a ritmi e voli dignitosi l’aerostazione Tito Minniti”.

    Giuseppe Falcomatà ha inteso puntualizzare come non si aspetti una svolta, in tal senso, a stretto giro di posta. “Non ci illudiamo – ha detto –  che questo avverrà alla riapertura. Speriamo che la riaperture si verifichi l’1 luglio e sarà uno degli ultimi a riaprire”.

    Reggio sarà una delle ultime città dotate di aeroporto a vedere un aereo partire ed atterrare dal proprio scalo. Un fatto che avrebbe motivazioni legate a scelte precise. “Non per il caso, ma – sottolinea il Sindaco – per la sfortuna. La società che lo gestisce decide che l’aeroporto non è strategico e che, per questa prima fase, non sarà aperto ed è sufficiente l’apertura di Lamezia che credo sia gia attivo da qualche giorno”.

    Aeroporto di Reggio Calabria: la situazione preoccupa

    Secondo Falcomatà questo è il momento in cui tutte le parti in causa dovrebbero offrire delle risposte. A partire dall’ente regionale che detiene buona parte del pacchetto azionario della società che gestisce gli scali calabresi.

    “Questo – ha tuonato il Sindaco – è un problema serio su cui dobbiamo riflettere. L’Aeroporto dello Stretto lo gestisce la Sacal. E’ participata al 35% dalla Regione Calabria ed è importante che ci dica quali sono le idee e le proposte che ci sono per l’aeroporto. Noi non lo sappiamo perché la Sacal non ha presentato il piano industriale. Sappiamo solo che ipoteticamente aprirà l’1 luglio perché si potranno prenotare i voli. Sono voli inutili, diversi rispetto a quelli precedenti al coronavirus. Non è stata neanche ripristinata la situazione già difficile pre-Covid. Dobbiamo pretendere le risposte che non sono arrivate. Bene l’arrivo di Italo, ma non basta”.