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    Reggio Calabria – Autismo, mamma Angela: “Il Governo si è ancora una volta dimenticato di noi”

    di Grazia Candido – “Siamo arrivati alla Fase 2, ma per noi autistici non cambia nulla: abbiamo sempre un Governo assente ed indifferente alle urgenze dei più fragili. La grave ed incivile disattenzione che ci hanno riservato anche nell’ultimo DPCM, impedisce ai Caregiver familiari e ai nostri bimbi speciali, una vita degna e di prevenzione della salute”.

    Continuerà ad urlare il suo dolore, a rivendicare i diritti per i più deboli e bisognosi, a denunciare le privazioni, i sacrifici, gli sforzi e i derivanti stress psicofisici delle tantissime persone affette da patologie genetiche e devastate non solo dagli effetti del Coronavirus ma anche dalla mancanza di cure che alterano ancora di più quella fragilità evidente agli occhi di tutti ma non dello Stato e delle sue Istituzioni, la mamma del piccolo Matteo, bimbo autistico di sei anni in attesa ancora di ricevere le dovute terapie.
    “I nostri figli abbandonati stanno regredendo, sono senza cura ed assistenza, senza alcun servizio. Noi non chiediamo pietà ma diritti, il diritto alla salute riconosciuto nell’articolo 32 della nostra Costituzione, un diritto fondamentale e inviolabile della persona. Tutti i cittadini italiani hanno pari dignità sociale e niente e nessuno può violarla ma forse, non è così per chi governa – continua Angela Villani, vice presidente dell’Associazione “Il volo delle farfalle – Evoluzione Autismo – Perché non viene elaborato un protocollo per ripristinare i servizi essenziali di terapie e assistenza garantendo agli operatori e agli utenti un checkup periodico con tamponi, sanificazione degli ambienti e misure di prevenzione adattati nel rispetto dei nostri figli? Basta parlare di didattica a distanza, il mio bambino e tanti altri non hanno potuto usufruire di questo servizio a causa del loro disturbo. Matteo infatti, oltre ad innervosirsi perché ha una visione dell’altro e del suo mondo completamente diverso da un suo coetaneo non affetto da sindrome di Asperger, in questi due mesi, è stato escluso completamente e non è giusto”.
    La giovane mamma non cela il suo rammarico ma come ha dimostrato in questi anni, continuerà la sua battaglia per garantire a suo figlio “una vita dignitosa e normale”.
    “Sono arrabbiata e stremata – conclude Angela – I nostri politici dovrebbero capire che l’emergenza Covid-19 non c’è solo per alcune persone ma per tutta la popolazione. E uno sguardo più attento dovrebbe essere risvolto ai più fragili, a chi in questo mondo, voce non ha. Si pensa alla ripresa del calcio e delle attività sportive, con tutto il rispetto, penso che le cure e i servizi per le persone disabili siano una priorità. Come vicepresidente dell’Associazione “Il volo delle farfalle-Evoluzione autismo”, non ho intenzione di rimanere inerme a tanta indifferenza. Noi esistiamo e siamo arrivati all’esasperazione ed è, purtroppo, un dato di fatto che questo Governo è stato sempre distante dalle nostre realtà, oggi più che mai. Ma i nostri figli sono vivi, hanno voglia di riprendersi la loro quotidianità, vogliono e devono essere curati”.