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    Palmi (Rc) – Un 25 aprile celebrato in maniera sobria, ai tempi del coronavirus

    Anche Palmi ha accettato l’appello dell’ANPI, indirizzato ai Sindaci del territorio della Città Metropolitana, accogliendo la proposta dell’Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani di celebrare il 25 aprile in maniera sobria, ma significativa, nel pieno rispetto delle regole imposte dalle disposizioni ministeriali. Difatti, alle ore 11.00, il Sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio insieme al Presidente del Consiglio comunale Salvatore Celi, affiancati dal Presidente della sezione intercomunale ANPI di Palmi Franco Russo, hanno inteso deporre una corona di alloro sotto la lapide di Giuseppe Lopresti, partigiano combattente di origine palmese, medaglia d’Oro al valor militare a cui è intitolato lo stadio cittadino.

    Giuseppe Ranuccio, Sindaco di Palmi: “Il 25 Aprile è una ricorrenza fondamentale per la nostra democrazia, baluardo di libertà e resistenza, che profuma di Costituzione ad indimenticabile memoria dei nostri padri che per quei valori hanno combattuto valorosamente e sacrificato la loro vita, per difendere la libertà della nostra Italia e per consegnarci un Paese democratico”.

    Salvatore Celi, Presidente del Consiglio comunale di Palmi: “Oggi, rendiamo onore alle donne ed agli uomini che con le loro vite, con le loro lotte, ci hanno lasciato un Paese libero e democratico. Credo che la Politica non debba avere solo il compito di ricordare e promuovere i valori della Resistenza ma anche il dovere di opporsi con fermezza a chiunque voglia dividere, rinnegare, dimenticare ciò che è stato”.

    Franco Russo, Presidente sezione intercomunale ANPI di Palmi “Il nostro Giuseppe Lopresti, medaglia d’oro alla Resistenza, martire delle Fosse Ardeatine, dalla sua lapide ci rammenta che la sua generazione ha dato la vita per la Democrazia, per un Paese più giusto e migliore. Un pensiero particolare e grato va a tutti i Combattenti, ai Caduti, palmesi e calabresi, che in quegli anni tremendi, con la loro eroica partecipazione alla lotta nazionale, hanno contribuito a liberare l’Italia dal fascismo e dal nazismo”.