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    I pediatri ringraziano l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria

    L’Ordine dei Medici di Reggio Calabria sta distribuendo, secondo le indicazioni della FNOMCeO, le mascherine ffp2 ai medici in prima linea nell’assistenza sanitaria durante l’emergenza legata alla diffusione del Covid-19. Un gesto di concreto sostegno molto importante che permetterà ai camici bianchi di poter operare con un’arma di protezione in più in questo frangente emergenziale determinato dalla pandemia causata dal nuovo coronavirus. L

    a distribuzione ai pediatri è stata curata dal consigliere dell’Ordine, Dott. Rocco Cassone che ha fatto pervenire ai colleghi, che operano in maniera capillare assistendo i bambini di tutta la provincia, i dpi a loro riservati. A tal riguardo, il segretario provinciale della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), Nino Gurnari, ha voluto manifestare la propria riconoscenza con una missiva indirizzata al Presidente dell’Ordine dei Medici reggini, dr Pasquale Veneziano.

    «Caro Presidente, a nome di tutti i Pediatri di Famiglia della provincia – scrive Nino Gurnari – desidero ringraziare Te e tutti i componenti del Consiglio Direttivo dell’Ordine, per i DPI che ci avete distribuito coprendo una grave carenza dell’Azienda Sanitaria, permettendoci di poter effettuare con maggiore sicurezza la nostra attività professionale. Noi pediatri di famiglia abbiamo accolto subito l’appello che hai fatto all’inizio di questa fase emergenziale per renderci più disponibili e contattabili dalle famiglie dei nostri assistiti, ma ti confesso che ci troviamo spesso in difficoltà quando, dopo il triage telefonico, si rende necessaria comunque la visita del bambino, in quanto, per l’assenza dei presidi di protezione, difficili da reperire anche autonomamente, corriamo ogni volta il rischio di infezione e di contagiare anche i nostri piccoli pazienti. Ti informiamo che stiamo organizzando la nostra attività ambulatoriale per affrontare con più sicurezza per tutti la fase post-emergenziale che ci aspetta nei prossimi mesi. Ti chiediamo, per questo, di esserci vicini nelle nostre richieste ai diversi servizi dell’ASP, affinché ci sia quell’indispensabile coordinamento che finora non c’è stato. Ti informeremo via via delle nostre progettualità che assieme porteremo avanti».