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    CNA di Reggio Calabria: “Sconcerto e rabbia dopo che il DPCM del 26 Aprile non ha menzionato la data di riaperture delle imprese di acconciatura ed estetica”

    Gli acconciatori e gli estetisti non saranno lasciati soli in questo momento particolarmente delicato che sta mettendo in ginocchio centinaia di imprese. Dopo l’ultima conferenza stampa del Presidente del Consiglio, che ha lasciato intendere che la data della ripartenza sarà il prossimo 1 giugno, sui social si sono registrate migliaia di dichiarazioni di forte dissenso.

    La CNA nella giornata di ieri ha rappresentato al Presidente del Consiglio dei Ministri le preoccupazioni dei settori ai servizi della persona per il prolungarsi della data di ripartenza delle attività. La CNA, nella lettera inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ribadito come le imprese possano riprendere la loro attività, potendo offrire tutte le garanzie necessarie per operare nella massima sicurezza, rispettando le più rigorose norme e procedure igienico-sanitarie. Se il Governo ritiene che debbano essere definite ulteriori condizioni, che le definisca da subito per consentire di riaprire al più presto. In questo senso la CNA chiede al Governo di lanciare un messaggio immediato rassicurando le imprese sulla data di ripartenza.

    La CNA di Reggio Calabria ha inoltre predisposto un servizio di assistenza alle imprese per quanto riguarda tutti gli obblighi igienico-sanitari che le imprese dovranno rispettare e gli adempimenti formativi e informativi del personale relativi all’emergenza sanitaria.