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    Reggio Calabria, emergenza igienica: lettera aperta al Sindaco Falcomatà

    Di seguito la nota diffusa da Gabriella Andriani responsabile regionle MAC

    Egr. Sindaco,

    quanto rappresentato esula categoricamente da motivazioni ideologiche e non è certo il momento

    di mettere in atto azioni di contrapposizione politica , stante la  delicatissima condizione sociale, causata dal Coronavirus e la conseguente emergenza sanitaria.

    Ma proprio allo scopo di evitare l’indebolimento delle difese immunitarie ed il rischio di contrarre qualsiasi tipo di infezione o di malattia comune, è basilare allertarsi per sanificare la città e ripulirla dell’accumulo dei rifiuti.

    Con la presente La invito a vigilare sulla metodologia utilizzata nell’ambito degli uffici  preposti all’igiene ed all’ambiente, siano essi politici, che tecnico-amministrativi .

    Con spirito di collaboraziopne e non di polemica, ci siamo attivati in quest’ultima settimana, a fare dei sopralluoghi diurni e notturni  in moltisimi quartieri della città , centro e periferia.

    E’ emerso che la zona del Centro storico, escluse le vie della parte alta è privilegiata nella raccolta costante dei rifiuti, sono escluse le traverse della parte alta del Centro storico e quasi completamente le zone periferiche ( città e dintorni).

    Siamo a conoscenza che la discarica di Sambatello viene gestita con un piano di limitazione e tale gestione è demandata agli uffici igiene ed ambiente del Comune. 

    Abbiamo contezza che Ella sta responsabilmente esercitando la Sua funzione di Ufficiale Sanitario in relazione alla attuale emergenza, pertanto La invitiamo a disciplinare la raccolta dei rifiuti redigendo ed attuando, urgentemente, un piano straordinario e senza privilegi di zone:la città è Una, con il medesimo diritto all’igiene.

     Da un’ora all’altra, tutta la nostra comunità è a rischio di salute e di vita ed il maleodore, i topi, gli scarafaggi  causati dallo accumulo dei rifiuti, potrebbero causare altro tipo di infezioni che esporrebbero ad un indebolimento dell’organismo, così da divenire  facili prede del Coronavirus , contro cui tutti noi stiamo combattendo.

    Ancorchè tutti i cittadini responsbilmente ,(auspico), si attengano alle disposizioni impartite compreso restare a casa il più possibile, contestualmente  la città va ripulita e sanificata allo scopo di rendere l’aria salubre se pur  respirata dai balconi di casa.

    Confidiamo nella sua immediata e dovuta azione al riguardo relativamente alla raccolta ed al rigido controllo civico, con ogni mezzo e priorità.

    Gabriella Andriani responsabile regionle MAC