• Home / In evidenza / Emergenza coronavirus – L’odissea di un reggino che vuole rientrare da New York

    Emergenza coronavirus – L’odissea di un reggino che vuole rientrare da New York

    Nel mondo ci sono cinque milioni di persone con passaporto italiano. Da parte del premier Luigi Conte e del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato palesato l’orientamento a fare di tutto affinché chi voglia possa tornare a casa.

    Tuttavia, non sono mai state nascoste le difficoltà considerato che i numeri dell’unità di crisi della Farnesina sono stati presi d’assalto. E oggi muoversi tra un paese e l’altro rischia di diventare un problema diplomatico.

    C’è la sensazione che, forse, si possa fare di più. Almeno è quello che emerge dalla storia del fotografo reggino Davide Ranieri che appare abbandonato a se stesso e alle difficoltà di rientro che, forse, riuscirà a superare il prossimo 17 aprile.

    Da gennaio si trova a New York e per programmare il rientro sta facendo i conti con una vera e propria odissea che si sta trasformando anche in un salasso economico.

    Il suo primo volo di rientro era fissato con Air Italy, compagnia fallita. Dall’azienda non è arrivata alcuna comunicazione del destino poi verificatosi.

    Successivamente ha provato a programmare il rimborso con scalo a Roma assicurati da Norwegian nella prima tratta e Alitalia nello spsotamento dalla Capitale allo Stretto. Volo cancellato.

    La compagnia straniera ha provveduto a contattare il fotografo rimborsando la cifra sborsata, mnentre da aprte di Alitalia non è arrivato alcun segnale o rimborso considerato che l’aerostazione reggina è chiusa per via del coronavirus.

    Il 16 marzo Davide Ranieri ha provato a prenotare un altro volo con Alitalia: giorno 18 marzo e alla ‘modica’ cifra di 1800 euro.

    Al momento è riuscito a prenotare un New York – Catania con Norwegian al costo di 400 euro.

    Insomma, per gli italiani tornare in Italia non sembra così semplice benché il governo abbia annunciato impegno a far si che tutto si svolga nel modo più breve e facile possibile.