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    Coronovirus, da oggi meditazioni di Morosini in streaming

    L’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, propone una nuova iniziativa per affrontare con rinnovato spirito cristiano le privazioni sociali a cui siamo costretti a causa del Coronavirus. Il presule, infatti, nelle scorse settimane aveva avviato una visita alle famiglie per pregare insieme e ascoltare un brano della Sacra scrittura, meditando su di esso.

    Da stasera, invece, questo momento di preghiera e meditazione sarà trasmesso in streaming sul profilo Facebook della Chiesa reggina (il canale social si chiama “Diocesi Reggio – Bova” / Clicca quì). L’arcivescovo, direttamente dalla cappella del suo episcopio, raggiungerà tutti i fedeli che vorranno pregare in comunione con il loro pastore. Ogni giorno, alle 20.30, monsignor Morosini inizierà la preghiera del Rosario, alla quale poi seguirà la lettura di un brano della Sacra scrittura e quindi una meditazione dello stesso arcivescovo. Le visite nelle famiglie, quindi, sono al momento sospese.

    Questa iniziativa, voluta dall’arcivescovo, è motivata anche dai provvedimenti decisi dalla Conferenza episcopale calabra, che ha sospeso ogni attività pastorale fino al 15 marzo, in particolar modo quelle inerenti catechismo ed oratorio. Inoltre, è espresso desiderio del presule reggino, che la comunità diocesana preghi in questo momento di difficoltà, «così come facevano le comunità ecclesiali quando si presentavano le epidemie nel passato». Già il 24 febbraio la Conferenza Episcopale Calabra, unitamente ai comportamenti prudenziali ed ai suggerimenti del Ministero della Salute, aveva indicato per i luoghi di culto della Calabria le seguenti misure:

    – svuotare le acquasantiere;
    – evitare di bagnarsi gli occhi con l’acqua benedetta in occasione dell’imposizione delle ceneri;
    – evitare il segno della pace durante la Messa;
    – dare la comunione solo sulla mano;
    – evitare la comunione sotto le due specie;
    – evitare, come in uso in molte delle nostre comunità parrocchiali le condoglianze, al termine dei funerali, dei trigesimi e degli anniversari;
    – lavarsi bene le mani (presbiteri, diaconi, ministri dell’eucarestia).