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    Coronavirus. Reggio Calabria, tutte le misure comunali di contenimento

    Il sindaco Giuseppe Falcomatà  a seguito del nuovo Dpcm entrato in vigore nella giornata odiernaha aggiornato le misure di contenimento comunale per l’emergenza Covid19 e ha esplicato alla cittadinanza i provvedimenti in vigore attraverso un video messaggiodisponibile su www.reggiocal.it .

    Il sindaco ha invitato a cambiare abitudini e ha ribadito “la necessità di stare a casa e non uscire se non per comprovate esigenze di lavoro, salute ed acquisto dei beni di prima necessità”.

    Il Primo cittadino ha inoltre dissuaso dall’assalto ai supermercati, in quanto “l’assembramento aumenta il rischio del contagio”, poiché“non c’è alcun rischio che i generi alimentari possano terminare” annunciando di “aver invitatoi titolari dei supermercati e della grande distribuzione alimentare a regolamentare gli orari di apertura, prolungandola anche in orario notturno”.

    Con l’ordinanza n 18 del 10 marzo il Sindaco ha inoltre disposto:

    la sospensione:

    –  degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati;

    – di tutte le manifestazioni organizzate, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;

    – dei servizi educativi per l’infanzia, di cui all’art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 65, e le attività didattiche (in presenza) nelle scuole di ogni ordine e grado. E’ da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa (es. ludoteche);

    – delle cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

    la sospensione immediata di ogni attività di fiera o mercato che si svolga all’aperto;

    la chiusura:

    – dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

    – di palestre, scuole di ballo, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

    – di teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati;

    dei mercati rionali (Archi, Pellaro, Tito Minniti, Catona, Botteghelle, Gallico, P.zza del Popolo, Box dei Fiori, posteggi fuori mercato, mercato ittico, mercato di Via Filippini, Largo Piazzale Lido);

    – delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, nelle giornate festive e prefestive. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve, comunque, predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d) del DPCM 4.03.2020. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui al citato allegato 1 lettera d) le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

    – l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

    – sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

    – sono consentite, altresì, le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse.

    La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire, comunque, con ogni misura, il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

    L’ordinanza sindacale  invita inoltre

    “i titolari di tutte le attività commerciali, ed i cittadini tutti, a rispettare le misure di tutela sanitaria e le prescrizioni previste dal DPCM 8 marzo 2020, al fine di allineare l’attività alla situazione di emergenza in atto (adottare i comportamenti individuali di protezione, evitare assembramenti di persone, mantenere le distanze dagli altri)”.

    Nella giornata di oggi

    • La giunta comunale ha deliberato l’ammissione al lavoro agile in emergenza per i dipendenti comunali, fino a cessate esigenze
    • E’ stato integrato il Centro Operativo Comunale (C.O.C)a cura della Protezione Civile comunale, avviato già giovedì scorso presso il Cedir, torre IV, piano 1. con lefunzioni di  supporto al volontariato, materiali,mezzi e risorse umane.

    Il Coc è tra l’altro finalizzato a coordinare l’assistenza domiciliareper farmaci e generi alimentari agli anziani e ai disabili.

    E’ stato attivato il  tavolo di coordinamento con le associazioni di volontariatopredisponendo  il numero telefonico 0965 3622591,  attivo dalle 8 alle 20a partire da mercoledi11 marzo 2020, abilitato a raccogliere le richieste di aiuto dei cittadini.

    • E’ stata conclusa la sanificazione dei locali di tutti gli uffici comunali avviata nei giorni scorsi,
    • Prosegue la sanificazione delle scuole
    • E’ stato predisposto il calendario di igienizzazione di tutte le strade comunali a cura di Avr, che sarà avviata da domani, 11 marzo, a partire da Gallico per estendersi su tutto il territorio.

    Ricordiamo che la comunicazione istituzionale relativa a tutti i provvedimenti governativi e comunali (compresa apertura uffici e organizzazione servizi) sul #Covid19 è aggregata ed in costante aggiornamento su www.reggiocal.it

    L’ufficio stampa e la rete civica del Comune di Reggio Calabria vi invitano a diffondere la buona comunicazione e a fare riferimento sempre e solo ai canali istituzionali locali e nazionali.