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    Caso Villa: Falcomatà pronto ad azioni clamorose. E scrive a Mattarella e al Governo. Il testo della lettera

    Il sindaco di Reggio calabria, Giuseppe Falcomatà, è intenzionato ad impedire con ogni mezzo, anche fisicamente l’eventuale trasferimento a Reggio per motivi di quarantena dei soggetti ancora bloccati a Villa San Giovanni e per tutelare le ragioni della città ha scritto al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio ai Ministri degli Interni, delle Infrastrutture, degli affari regionali, alla Presidente della Regione Calabria, al prefetto di Reggio e al Presidente dell’Anci.
    Questo il testo integrale della missiva:
    Egregi,
    un Sindaco tutela i suoi cittadini in ogni modo e ad ogni costo. Io ai miei concittadini ho chiesto sacrifici importanti che hanno limitato ulteriormente la loro libertà e, con grande senso civico, loro li stanno sopportando.
    Ho chiuso mercati e cimiteri quando ancora in Italia erano aperti; ho impedito loro di correre, di passeggiare e giocare alla lotteria quando ancora in Italia era consentito e loro hanno osservato le disposizioni.
    Perchè Reggio è una comunità. Questo sacrifici stanno portando grandi risultati, se è vero come è vero che il numero dei contagi scende di giorno in giorno. ma nella mia qualità di Sindaco della Città di Reggio Calabria e della Città metropolitana non posso oggi consentire che sia vanificato tutto dall’incompetenza degli altri.
    La situazione di Villa San Giovanni mette a serio rischio la salute di tutti e non lo posso permettere.
    Pur non avendo competenze ex art. 50 T.u.e.l. sul Comune di Villa San Giovanni, da Sindaco metropolitano ho ritenuto doveroso essere lì e dare una mano a una città in difficoltà e lasciata sola e per tutelare noi Reggini.
    Tutte le persone ferme da tre giorni a Villa San Giovanni per colpa di scelte scellerate di altre istituzioni devono rientrare oggi in Sicilia, sono persone che hanno violato le norme ed è giusto che vengano applicate le sanzioni previste dalla legge, ma devono arrivare ai Comuni di destinazione lì essere sottoposti a quarantena, non nel territorio metropolitano o, peggio, come si paventa, in queste ore, in un hotel in pieno centro a Reggio Calabria.
    Qualsiasi decisione diversa mi vedrà costretto ad una ferma opposizione per la tutela della salute dei miei concittadini e dell’ordine pubblico.
    Per tali ragioni auspico che le SS.LL. dispongano che tutte le persone in attesa agli imbarchi a Villa San Giovanni attraversino lo Stretto e giungano alle proprie case