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    Reggio Calabria – Il manifesto d’amore di Mika: un vero inno alla libertà e alla tolleranza

    di Grazia Candido (foto Antonio Sollazzo) – L’energia travolgente di Mika lascia senza fiato Reggio Calabria. Ieri sera, al PalaCalafiore di Pentimele, un incredibile ed unico megashow realizzato da un artista pop, punto di riferimento a livello internazionale che, per la prima volta, grazie al promoter Ruggero Pegna, chiude al Sud il suo “Revelation tour”.

    Tra le sfumature di colore, giallo, verde, rosso, rosa, viola, blu, colori che conosciamo e che, in un certo senso, rappresentano la vita e l’essere umano, Mika ricompone, come in un puzzle, l’immagine di una identità, di una unità che sembrava perduta e, insieme al suo pubblico, dà forma all’amore puro.
    “Io sono libanese e i libanesi sono in tutto il mondo come i calabresi. Anche se siamo tutti diversi, c’è una cosa che ci permette di conoscerci meglio, cantare – esordisce Mika – Se il giallo è il colore dell’amore, il verde della gelosia, il viola è la paura, l’ansia del vivere, il rosa è quello del desiderio e, spesso, questo viene considerato con leggerezza ma è quello che genera poi, l’amore. Poi c’è il bianco, che li comprende tutti e li riattrae a sè”.
    Estratti dal suo ultimo album “My Name Is Michael Holbrook”, inizia subito a scaldare il palazzetto con “Icy cream”, “Dear Jealousy”, “Origin of love” per poi, far scatenare i tantissimi fan venuti anche dalla Sicilia, con i suoi precedenti successi “Relax (Take It Easy)”, “Happy Ending”, “Love Today”, “We Are Golden”.
    Lo showman libanese appare in grande forma, sin da subito instaura un contatto diretto con i fan e, senza risparmiarsi nemmeno un attimo, mostra tutte le sue qualità vocali e fisiche.
    Per la sua ultima data in Italia, sceglie di rompere tutte le regole, tutti gli schemi di un live incalzante e coinvolgente, abbatte ogni separazione tra sé e il pubblico e cerca sempre un contatto e un dialogo vero, una partecipazione autentica, fino a scendere dal palco per cantare in mezzo ad esso.
    Impeccabile anche questa volta, il team della sicurezza della società XXL Protection di Peppe Quartuccio che ha “protetto” il cantante travolto dall’affetto dei fan consentendogli di ritornare sulla passerella “intatto” ma senza più il microfono.
    E’ uno show studiato nei minimi particolari ma quello che spicca immediatamente, è la volontà dell’artista di dare priorità alle sue canzoni e al messaggio universale dell’amore, tema principale del suo nuovo album.
    Accompagnato da un’impeccabile band “avvolta” da una scenografia con riferimenti alla Pop Art e agli anni Ottanta, caratterizzata dalle gigantografie dei suoi genitori da giovani, definiti “i miei Adamo ed Eva”, da King Kong e dal retro del David di Michelangelo, Mika lascia trasparire la sua emozione quando si avvicina al pianoforte che si alza verso il cielo come se, dopo l’unione con le sue radici, può finalmente spiccare il volo verso l’alto.
    “Questo concerto ha una energia molto diversa rispetto agli altri – continua Mika dopo aver indossato una bandiera dell’Italia regalata da una fan – Ho dedicato una canzone a mia madre che mi ha insegnato a ballare e lo dobbiamo fare anche quando siamo stanchi, anche quando non c’è nessuno che lo vuole fare insieme a noi. Dobbiamo affrontare la vita e le sue avversità sempre a testa alta, con forza, dobbiamo superare tutto quello che ci sta davanti e ci condiziona”.
    Un messaggio forte scandito dalla musica che sigilla quel manifesto di amore, libertà, felicità e tolleranza di un artista cresciuto che, in questo tour, riporta il senso di intimità e di unione con la gente.
    Tra le luci bianche, si chiude un cerchio perfetto con i brani “Grace Kelly” e “Tiny love reprise”, splendide canzoni che esprimono i colori della vita e Mika ritrova in quella luce primordiale, l’amore puro dove non esistono più differenziazioni e divisioni.
    Ma prima di lasciare il palco, lancia il suo ultimo invito agli uomini e alle donne di “restare in quell’amore”.
    “Reggio Calabria, io, tu, noi. Tutti noi siamo l’amore – urla Mika – In questo grande deserto della vita, solo l’amore resta, solo la l’amore ci salva. Amate ed amatevi”.