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    Eccellenze di Reggio Calabria: c’è un medico reggino in prima linea per una nuova tecnica di trattamento di coliche biliari e colecistiti

    Si chiama Giovanni Aragona ed è il primario del reparto di Gastroenterologia dell’ospedale di Piacenza. E’ un professionista partito da Reggio e che adesso fa valere la propria professionalità in una struttura che si sta facendo apprezzare per l’utilizzo di una nuova tecnica di trattamento delle coliche biliari e delle colecistiti acute.

    Al momento la soluzione era rappresentata da un intervento chirurgico , ma adesso lo si può evitare grazie all’ausilio di una protesi colecistica da inserire per via endoscopica e collegare allo stomaco.

    Occorrono pochi minuti per portare il lavoro a compimento e il paziente viene addirittura dimesso il giorno dopo. Si tratta di una soluzione che pochissimi in Italia ed in Europa riescono ad adottare, dopo averne seguito le evoluzione nel centro di ricerca a Parigi.

    Scongiurata, per chi ne se ne dovesse avvalere, l’ipotesi di un intervento chirurgico finalizzato all’asportazione della colecisti.

    “Abbiamo iniziato con questa procedura rivoluzionaria mininvasiva da alcuni mesi – ha rivelato Aragona a liberta.it – e i risultati sono stati subito stupefacenti. Nel giro di soli 5-15 minuti è possibile svuotare una colecisti infetta senza intubare il paziente e senza intervenire con un taglio chirurgico e questo si traduce in un miglioramento clinico sin da subito, con scomparsa della febbre nel giro di qualche ora e la normalizzazione degli esami ematici in 6-12 ore. Il paziente viene dimesso 1-2 giorni dopo la manovra in condizioni generali ottime e tutto ciò, dal punto di vista medico è a dir poco sorprendente”.

    Si tratta, naturalmente, di una soluzione che può essere benefica soprattutto per chi correrebbe dei rischi trovandosi a dover affrontare un intervento chirurgico mediamente invasivo.