• Home / Primo piano / A Reggio Calabria la Tappa della 2° Marcia Mondiale per la Pace e la non Violenza

    A Reggio Calabria la Tappa della 2° Marcia Mondiale per la Pace e la non Violenza

    La 2° Marcia Mondiale per la Pace e la non Violenza 2019-2020 farà tappa a Reggio Calabria l’1 e 2 marzo prossimo. La manifestazione internazionale, partita il 2 ottobre 2019 da Madrid e che si concluderà nella stessa città l’8 marzo 2020, è alla sua seconda edizione e ha coinvolto più di 100 paesi dei cinque continenti, con lo scopo di promuovere l’educazione alla non violenza e invitare alla pace rispetto ai vari conflitti che insanguinano la terra.

    Il disarmo nucleare, lo sviluppo sostenibile, la difesa dei diritti, l’integrazione, la multiculturalità, in una prospettiva mondiale, sono gli obiettivi che l’iniziativa vuole porre all’attenzione, per superare ogni forma di discriminazione e diffondere la cultura della non violenza.

    Per la tappa di Reggio Calabria l’evento avrà infatti diversi focus tematici affrontati dalle iniziative che si svolgeranno nei giorni dell’1 e 2 marzo, al centro della città e nelle periferie. In particolare, per volontà dell’ampio Comitato promotore, che raccoglie varie associazioni attive nel volontariato sociale, si è scelto di privilegiare una prospettiva legata alle peculiarità e alle problematiche del territorio reggino, fortemente interconnesse in una visione globale.

    A partire dalla particolare posizione geografica di Reggio Calabria e del suo comprensorio, racchiuso tra mare e montagna, si intende dare a questa Tappa della Marcia la particolare valenza simbolica di un orizzonte di apertura che dalle aree interne, le propaggini collinari della città, e l’Aspromonte subito dietro, si spalanca sullo Stretto di Messina e sul Mediterraneo; il mare nostrum, luogo d’incontro e crocevia di culture, da millenni segnato da scambi e migrazioni, e oggi solcato dalle rotte di migranti, pone la grande questione dell’integrazione e della multiculturalità nel nostro tempo che sembra invece chiudersi in una ostile difesa dei confini.

    Ma il tema dell’accoglienza e dell’integrazione non può che essere affrontato insieme a quello dei diritti civili e sociali che molto spesso nelle nostre città non sono rispettati. Proprio per lanciare un messaggio chiaro e deciso in questo senso, la Tappa di Reggio Calabria avrà un momento importante domenica 1 marzo in un quartiere simbolo, Arghillà, terrazza collinare sul mare dalle grandi potenzialità naturalistiche e urbanistiche, ma tristemente noto per il suo degrado e le condizioni estreme in cui versano la maggior parte dei suoi abitanti. Ma si tratta anche di un quartiere dove faticosamente molti cittadini si adoperano con grande forza ed estrema dignità, insieme alle istituzioni e alle associazioni, per migliorare la situazione, a partire dalla propria condizione di vita ma anche impegnandosi a favore di una nuova identità collettiva e a difesa e valorizzazione il bene comune. Rappresenta quindi un esempio di forti problematiche sociali e, al contempo, di risultati raggiungibili con la coesione e l’impegno di tutti.

    La mattina del 2 marzo, presso Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, si svolgerà l’incontro ufficiale con la delegazione internazionale dell’organizzazione composta dal Presidente del Coordinamento nonché promotore della prima e seconda marcia mondiale, lo spagnolo Rafael de la Rubia, e dal componente dello stesso coordinamento, Deepak Vyas, di nazionalità indiana, presidente fondatore del The Global Trust.

    All’appello iniziale lanciato da Legambiente Sezione di Reggio Calabria lo scorso anno hanno risposto tante realtà della città che operano nell’ambito del sociale, dando vita a un’ampia ed entusiasta sinergia, che trova sintesi in un coordinamento che si occupa anche degli aspetti organizzativi.

    L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio della Città Metropolitana e del Comune di Reggio Calabria.

    Altre adesioni potranno essere inviate alla mail marciamondialepace2020.rc@gmail.com