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    Uil trasporti: “Sit-in e sciopero di 24 ore all’aeroporto di Reggio Calabria”

    Quale futuro è riservato ai lavoratori dello scalo aeroportuale di Reggio Calabria? quale quello riservato ai cittadini della città metropolitana? perché i decisori assistono passivamente alle sorti inflitte che stanno conducendo all’azzeramento delle attività del trasporto aereo a Reggio Calabria? perché solo slogan e spicciola propaganda elettorale privi di reale progettualità ed azioni concrete?Perché la S.A.CAL. persiste con le proprie politiche dettate dall’indifferenza inosservante delle richieste lecite, non rispettando il sistema delle buone relazioni industriali? Sono questi alcuni degli interrogativi posti dalla UILTRASPORTI Calabria, che non si arrende al silenzio generale che asseconda i processi di disfatta, innescati nei confronti dell’Aeroporto dello Stretto. Eppure la scienza dei trasporti ne lascia intravedere i vantaggi di un possibile sfruttamento dettato dalla posizione strategica dell’infrastruttura reggina, che se venisse opportunamente ristrutturata mediante gli interventi piu’ volte sollecitati potrebbe certamente dettare numeri notevolmente diversi e volti alla crescita delle frequenze, dell’occupazione, dell’indotto nonché dell’economia della Calabria. La segreteria regionale della UILT non si arrende alle tacite volontà che hanno condotto allo scempio palesato dall’attuale situazione che ha inevitabilmente condotto alle numerose azioni di sciopero registrate solo nell’ultimo biennio. Sembrava che ci potesse essere una ripresa del servizio offerto, mentre improvvisamente si é assistito ad un retro front da parte di alcune compagnie aeree operanti e/o interessate a collegare la città di Reggio Calabria con il resto del Paese – lo afferma il segretario regionale del T.A. Luciano Amodeo – . Come se non bastasse, nonostante l’esigua mole di operativo esistente, non si é potuto fare a meno di assistere ad una gestione delle attività condotta in modo molto superficiale che talvolta ha provocato disservizi anche tra i passeggeri a ridotta mobilità, ai quali certamente si sarebbe dovuta prestare un’attenzione d’eccellenza. Cosí non é stato, e gli accaduti vergognosi denunciati nelle settimane scorse hanno messo in evidenza lo stato di abbandono riservato all’utenza dell’area metropolitana. Per tali motivi é stata proclamata ancora un’altra azione di sciopero di 24 ore prevista per il 14 gennaio c.a., che sarà accompagnata da un sit-in pacifico di protesta, al quale, oltre ad i lavoratori, saranno invitati a partecipare i cittadini e le delegazioni studentesche nel tentativo di salvaguardare il loro futuro e la possibilità di non essere ulteriormente discriminati rispetto al resto del Paese. La UILT Calabria, da sempre impegnata sulle questioni legate al sistema aeroportuale calabrese, risultante essere gestito non al meglio e non funzionante secondo le attese, continuerà il proprio cammino forte del grande consenso dei lavoratori che sino ad oggi hanno riposto la loro fiducia in azioni costruite con il solito senso di responsabilità ed in piena sinergia. Più volte é stato richiesto l’autorevole intervento delle istituzioni che tardano ad esprimersi. Non c’e ́ più tempo. Non si dovrà aspettare che anche l’ultimo volo rischi di rimanere a terra. La UILT Calabria, rivolge ancora una volta il proprio appello a chi dovrebbe avere le competenze e le responsabilità utili al rilancio del settore in Calabria che , seppur in crescita nel resto d’Italia, non riesce a garantire ed a far volare i cittadini dell’area dello stretto, che non potranno, e non dovranno in alcun caso rinunciare ad un diritto sancito: la mobilità !