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    Sedicenne morta di meningite a Reggio Calabria, scatta la profilassi

    La Commissione Straordinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, in relazione al caso letale di sepsi meningococcica che ha colpito lo scorso 5 gennaio una giovane donna di Reggio Calabria ricoverata presso il GOM cittadino, comunica “alla Cittadinanza che l’Ufficio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP di Reggio Calabria si è attivato, nell’immediato, sottoponendo a tutte le idonee e necessarie misure di profilassi prioritariamente tutti coloro che per qualsiasi motivo abbiano avuto contatti stretti con la ragazza. Si precisa che in generale per contatti stretti si intendono: a) Conviventi (componenti nucleo familiare o persone che dormono/abbiano dormito nella stessa abitazione o che abbiano condiviso locali quali cucina e stanze di soggiorno); b) Compagni e insegnanti della stessa classe scolastica che siano stati nello stesso ambiente nei sette giorni precedenti l’esordio dei sintomi c) Altri contatti stretti: partner, compagni di camera in una qualsiasi collettività (collegi, caserma militare, ostello, centro accoglienza./residenziale.. .), passeggeri seduti vicino alla persona infetta durante un viaggio in pullman/autobus o un volo aereo di almeno B ore; d) Soggetti esposti a contatto con secrezioni naso-faringee, della persona infetta, attraverso: bacio, respirazione bocca-bocca etc..  Chiunque si riconoscesse in una di queste categorie è invitato a mettersi immediatamente in contatto con l’Ufficio di Medicina Preventiva presso il Centro Vaccinale di Reggio Calabria, tel. 096s/347353. I contatti indiretti (cioè con persone venute a contatto con quella infetta) non sono a rischio e quindi al momento non richiedono l’adozione di specifiche misure di profilassi. Si rivolge quindi un appello a tutta la cittadinanza affinché si eviti ogni ingiustificato allarmismo, considerato che il contagio di questa patologia si realizza solo attraverso un contatto stretto e prolungato con la persona colpita dall’infezione. Si ricorda che il Calendario Vaccinale della Regione CaÌabria mette gratuitamente a disposizione il vaccino anti-meningococcico quadrivalente a favore dei bambini nel secondo anno di vita e degli adolescenti tra i 12 ed i 18 anni e che è buona norma generale aderire alla vaccinazione. Nel caso specifico, non essendoci alcuna situazione epidemica in atto, la vaccinazione andrà effettuata secondo calendario, senza urgenza, prenotando presso i1 Centro vaccinale di competenza”, conclude la commissione straordinaria dell’Asp.