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    Regionali, Santelli promette: “Basta con l’io, faremo squadra per restituire alla Calabria ciò che merita”

    di Grazia Candido – I buoni propositi ci sono tutti e c’è anche la certezza di vincere le prossime elezioni regionali perché “sarà il centro destra a cambiare la rotta a questa Calabria distrutta dal Partito democratico”.

    Lo ribadiscono gli uomini e le donne che hanno “invaso” questa mattina la sala “Calipari” di Palazzo Campanella alla presentazione della candidata a Governatore del centrodestra Jole Santelli che apre la sua campagna elettorale scegliendo come prima tappa Reggio Calabria.
    Sostenuta dal capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Maria Stella Gelmini, dai parlamentari Francesco Cannizzaro (FI) ed Edmondo Cirielli (FDI) assente però all’incontro per motivi familiari, dal vice coordinatore regionale dell’Udc Luigi Fedele, dal consigliere comunale (FDI) Massimo Ripepi e dal consigliere comunale Emiliano Imbalzano per la Lega, dopo l’inno di Mameli, non può balzare agli occhi, nonostante la sala piena, una pesante assenza nelle prime file dei candidati consiglieri regionali della Lega e dei colonnelli del partito di Salvini, una assenza rimarcata anche sul led wall sul quale scorrono foto e nomi dei candidati del cdx presenti in sala e presentati dallo speaker Marco Mauro che si limita poi, a nominare i non presenti.
    Un piccolo ma importante dettaglio che il “delfino” di Forza Italia Cannizzaro fa passare in secondo piano quando sciorina le doti della candidata alla Regione Santelli: “Brava, capace, intraprendente, maledettamente innamorata della Calabria: è l’identikit del futuro presidente della Calabria. Oggi, è una reunion del centro destra e per noi è motivo di soddisfazione vedere la sala colma, una sala di qualità. Grazie ai partiti con i quali stiamo facendo un lavoro in sintonia e grazie a tutti voi perché l’incubo di Oliverio e del Pd sta per giungere al termine. Noi vinceremo le elezioni e il futuro Presidente della Regione per la prima volta sarà una donna – continua Cannizzaro – Alcuni giornalisti mi hanno chiesto cosa penso di Pippo Callipo? Io rispetto Pippo Callipo imprenditore e credo che sia un esempio imprenditoriale positivo di questa terra, però, non lo stimo sotto il profilo politico perché ci ha provato ed è stato bocciato qualche anno fa dai calabresi. Callipo sposa la sua campagna con degli slogan come “io mi candido per liberare la Calabria” ma se la vuole liberare, ha sbagliato compagni di viaggio. Con quale credibilità vi proponete ai calabresi dopo aver distrutto una Regione”.
    Il parlamentare, sicuro e fiero di giocare in casa, la platea lo osanna come sempre, sembra di essere allo stadio durante uno dei match di fine campionato, sferra un altro colpo agli avversari puntualizzando “ai portatori della legalità, agli scienziati della sinistra che le liste del centro destra sono state fatte dai nostri giovani appena laureati e non hanno sbagliato nulla dando un buon esempio a questi finti e falsi pseudo comunisti”.
    “Degli altri avversari non parlo, non sono pervenuti e il Movimento 5 Stelle anche questa volta, vuole entrare a palazzo ma non ci riuscirà perchè ha illuso e deluso la gente tradendo la sua fiducia. Jole, grazie per aver voluto aprire la campagna a Reggio Calabria e stai certa, che la città ripagherà questa tua scelta col consenso perché sono azioni che non si dimenticano – continua Cannizzaro – Siamo felici perché si avverte il sapore della vittoria sui territori. Jole ha sempre usato il noi e mai l’io e questo è indice di chi sa organizzare una squadra forte e solida. Ma quando sarai Presidente, dovrai spazzare via i dirigenti nominati dal Pd che hanno squalificato la nostra sanità, nominare un assessore all’agricoltura dimenticato da Oliverio e avvalerti sempre di una squadra composta dalla giunta regionale, dai consiglieri, dagli amministratori locali, dalla deputazione parlamentare perché solo insieme andremo lontano. Questa regione ha la necessità di normalità. Dateci tempo, vinciamo alla Regione e poi, punteremo a vincere anche al Comune”.
    Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere Imbalzano secondo il quale “il 27 Gennaio, la Calabria sarà alla ribalta dei dati nazionali perché il centro destra unito, con una programmazione ben definita, idee chiare e l’esperienza dei candidati, dimostrerà la sua superiorità numerica e politica” e il consigliere Ripepi che, invece, puntualizza sulla presenza di “liste forti, competitive e piene di valori”.
    “Oggi, in politica tutti vogliono prendere e nessuno vuole dare – aggiunge Ripepi – Abbiamo una Calabria desertificata dall’egoismo, dalla cattiva politica e per rinascere dobbiamo partire dall’identità calabrese altrimenti non andremo da nessuna parte. Quando sarai presidente, Jole dovrai darci le deleghe della Città Metropolitana perché è inammissibile lo scempio vissuto in questi anni”.
    In questa corsa alla vittoria anche l’Udc pronto con “i suoi uomini a dare un aiuto concreto alla coalizione del centro destra. Inizieremo a lavorare su un Consiglio regionale che funzioni e che non dormi più come ha fatto in questi 5 anni” – aggiunge Luigi Fedele.
    Ma chi non le manda a dire e fa un appello accorato è la capogruppo forzista Gelmini che torna con “grandissimo piacere ed emozione a Reggio Calabria, il volto del Sud ha il volto di questa città e da questa terra ho portato via tante cose belle come la cucina, il calore, l’orgoglio e la capacità forense di persone che operano qui”.
    “Sostengo e sono certa che la prossima Presidente della Regione Calabria sarà una donna, una amica che ho imparato a stimare col tempo. Avete una grande opportunità e Jole è una calabrese orgogliosa che pensa sempre alla sua Calabria – continua la Gelmini – E’ una donna giovane, competente, esperta, determinatissima e ha la stima del presidente Berlusconi. Jole ha le qualità per far voltare pagina a questa Regione distrutta dal Pd. Tocca a Forza Italia, al centro destra, a Jole Santelli la rinascita di questa terra per un cambiamento vero, non annunciato a chiacchiere come tante volte ha fatto il Movimento 5 Stelle. Il centro destra oggi, ha una grande responsabilità oltre che opportunità per un cambio di rotta di questa Regione e di questo Paese. Se non riparte il Mezzogiorno, l’Italia non ce la potrà fare. Non sarà una sola donna al comando ma una squadra, Jole punterà sulla squadra, lo ha imparato dal Presidente Berlusconi. C’è una progettualità e accanto a Jole ci sono amministratori del Sud, del Nord e del Centro: cammineremo tutti insieme. Il futuro quindi, passa dalla data storica del 26 gennaio”.
    Un video sulle bellezze della Calabria fa da apripista alla candidata che, sfidando una fastidiosa tracheite, scherza su quella immagine che la ritrae con la dicitura “Presidente della Calabria”.
    “Ogni volta che sento Jole Presidente mi fa strano e mi giro incredula. Io non fingo un centro destra unito, ce l’ho perché siamo una comunità e la parte bella è proprio la squadra che abbiamo costruito col tempo – afferma la Santelli – Abbiamo riportato alla politica le migliore energie, adesso iniziamo a rivoluzionare il tutto partendo dalla forza dei colori: basta nero, basta grigio, basta opacità. Il colore della Calabria è l’azzurro dei mari, il verde dei parchi, i profumi di questa terra sono gli odori dei gelsomini, del bergamotto. E’ vero, abbiamo tanti problemi ma se lasciamo passare il disfattismo, se non crediamo nemmeno noi nel cambiamento, chi ci darà credito? Siamo una delle città più belle d’Italia e ho scelto Reggio perché vedo in essa la mia città d’adozione”.
    La candidata parla di sviluppo, occupazione, legalità e ribadisce: “Nei palazzi ci stanno le persone perbene almeno questo dovrebbe essere, i delinquenti stanno in galera”.
    “Dobbiamo riempire di prospettive il futuro. I giovani devo fare esperienza fuori, guardare il mondo ma poi devono essere liberi di poter tornare a casa. Oggi, stare qui è una prova di coraggio ma noi vi promettiamo impegno, passione e tanto lavoro. In questa terra della lentezza, la nostra certezza è dei tempi ed io sogno per Reggio Calabria il più grande Euro-Mediterraneo dove far confluire tutte le multinazionali che operano al di là e al di qua del Mediterraneo. Reggio deve volare, dobbiamo agire, progettare, dobbiamo esserci. Sogno che Gioia Tauro finisca di essere un sito di una occasione sprecata; nella Locride immagino un restauro dei borghi e sogno di cambiare la reputazione della Calabria ma per farlo, bisogna investire in immagini positive. Ho una certezza: è finito il tempo dell’uomo al comando, ora ci sarà una donna al comando e la sua squadra”.
    Prima di congedarsi, un ultimo colpo di scena: la Santelli fa alzare i candidati in piedi per prendere un impegno: “Noi andremo al governo di questa Regione. Non esisterà l’io ma la nostra politica sarà sempre declinata al noi. Faremo squadra chiamando le migliore energie per restituire alla Calabria ciò che, finalmente, merita”.