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    Regionali, Monica Falcomatà: “Con Jole Santelli presidente rivalutato anche ruolo donne”

    «Il 26 gennaio 2020 i calabresi scriveranno una pagina esaltante della storia del regionalismo.

    Con l’elezione di Jole Santelli finalmente dalla Calabria partirà un forte segnale di civiltà, la nostra regione sarà governata da un politico donna che porta con sè un importante bagaglio di esperienza politico amministrativa, maturata sul campo, per avere negli anni ricoperto molteplici e diversi ed importantissimi ruoli istituzionali.

    Intendo quindi con questa breve nota voglio esprimere, da militante, da vice presidente della Commissione Regionale per le pari Opportunità, da donna e cittadina Calabrese il mio compiacimento per la scelta operata dalla coalizione di centro destra, la candidatura.

    Mi preme altresì segnalare che il centrodestra aveva già in passato puntato su un politico donna candidando,  Jole santelli è un politico donna, la Sua azione apporterà un contributo di qualità al governo della nostra Regione, con uno sguardo attento alle politiche di genere.

    Con la nostra candidata riusciremo a portare celermente avanti quel percorso lento e tortuoso, da tempo avviato, al fine di realizzare “l’uguaglianza sostanziale” a tutti i livelli e in ogni contesto socio economico della nostra Regione.

    Mi riferisco alla necessità che la Calabria si doti di un Bilancio di genere, proclamato da Oliverio e dall’assessore Viscomi e mai realizzato; mi riferisco alle leggi necessarie  come quella sulla doppia preferenza di genere , tanto proclamata da Oliverio ed Irto, e mai approvata, fondamentale per incrementare la presenza delle donne nelle istituzioni politiche, non perché rappresentino le istanze femminili, o meglio non solo , ma soprattutto , perché una società composta da uomini e da donne , come è quella calabrese non debba continuare ad essere governata solo da uomini , quindi il riequilibrio di rappresentanza per contribuire ad avere una società migliore e più equa, che comp

    osta da uomini e donne venga governata, da entrambi con uno sguardo plurale Mi riferisco alle leggi ed hai necessari finanziamenti e sostegni sul fronte della lotta e del contrasto alla violenza di genere; Mi riferisco alle politiche a favore delle donne nel settore del lavoro.

    Mi riferisco agli strumenti legislativi e finanziari,affinché si realizzi quella rivoluzione culturale idonea a garantire la piena libertà della donna, che passa principalmente, attraverso l ‘educazione al rispetto ed alla attuazione reale delle pari opportunità.

    Con Jole Santelli a governare i processi decisionali, sarà messa in campo quella imprescindibile strategia composita, intervenendo, sia sul fronte legislativo con provvedimenti mirati che ne rafforzino la tutela, sia sul fronte culturale, con il supporto di tutte le donne, per superare quei retaggi che determinano ancora oggi, uno squilibrio di genere nei diversi contesti della vita economica e sociale della nostra Regione».

    Avv. Monica Falcomatà Vice Presidente Commissione Regionale per l’Uguaglianza dei diritti e le Pari Opportunità