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    Reggio Calabria, Martorano (Fil): “Anno nuovo….sanità vecchia”

    Di seguito la nota della FIL su Stato di Agitazione ASP

    La Calabria resta ultima nella classifica dei Livelli essenziali di assistenza: la nuova griglia elaborata dal Ministero della Salute (ed in corso di pubblicazione) non lascia scampo alcuno ad una gestione fallimentare della sanità regionale, peraltro in mano da anni ad una gestione commissariale che ha prodotto, se possibile, più danni che benefici.

    In particolare per l’ASP di Reggio Calabria è stato un anno davvero disastroso, principalmente per l’incapacità dei Commissari che si sono succeduti alla guida di una Azienda allo sfascio, che si regge oggi solo grazie al lavoro “stoico” dei suoi dipendenti.

    La Fil ha fatto da sempre la sua parte, denunciando le gravi irregolarità, spesso ai limiti del sopruso, nella gestione delle prerogative del personale, cui non vengono riconosciuti da anni neanche i buoni basto, per non parlare di indennità diverse come progressioni e produttività.

    Abbiamo denunciato sprechi, segnalato per via gerarchia atti e provvedimenti secondo noi non conformi alla norma vigente, attenzionato le autorità competenti su presunte violazioni di procedure.

    Lo abbiamo fatto principalmente a tutela dei dipendenti dell’Azienda, ma anche nell’interesse evidente dei cittadini: per questo più volte ci siamo rivolti al Prefetto perché intervenisse con celerità a sanare situazioni al limite del grottesco (come ad esempio il caso dei dializzati reggini costretti a migrare per cure essenziali).

    Iniziamo questo nuovo anno con rinnovato spirito combattivo, certi di non poterci alienare da una lotta di legalità e di giustizia che va combattuta senza quartiere: contro gli sprechi, le inefficienze, l’incapacità di ascolto.

    Per questo rispondiamo e rilanciamo l’appello della CISL FP e Medici, che hanno proclamato lo stato di agitazione, invitando tutte le altre sigle sindacali e tutti i dipendenti a farsi parte attiva in questa giornata di protesta, e chiediamo contemporaneamente  alla CISL di programmare una riunione congiunta per definirne modi e tempi.

    Rinnoviamo infine la nostra disponibilità ad un dialogo costruttivo con i Commissari, invitandoli ad un confronto aperto anche in considerazione che dal loro insediamento hanno incontrato solo una volta le OO.SS.

     

    Il Segretario Generale
    Giuseppe Martorano