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    Premio Scopelliti – Primo premio all’Ite Piria di Reggio Calabria

    È stata una studentessa dell’Ite Piria di Reggio Calabria a vincere il primo premio del

    Concorso di respiro nazionale dedicato al giudice Antonino Scopelliti, indetto pochi mesi fa dalla fondazione presieduta dalla figlia Rosanna.

     

    Un riconoscimento particolarmente ambito dagli alunni del Piria, ricevuto questa mattina in ex equo con un alunno dell’istituto tecnico “Francesco Severi” di Gioia Tauro, nella sede della Scuola allievi Carabinieri della città dello stretto.

     

    La manifestazione, iniziata con l’intonazione dell’inno d’Italia, si è svolta davanti ad una platea fatta da ragazzi e autorità civili e militari. La componente perfetta per creare un futuro migliore di cui ha parlato la stessa Rosanna Scopelliti, che insieme al giornalista Mario Vetere ha moderato l’incontro.

     

    “Non ci aspettavamo una tale partecipazione al concorso. – ha detto Rosanna – Tutto questo è stato reso possibile grazie al supporto della città metropolitana e di Anp.

     

    È fondamentale che le nuove generazioni conoscano il pensiero di mio padre, – ha aggiunto – perché come tutte le vittime di mafia possano essere da esempio. Si tratta di persone normali che per il nostro paese hanno dato tanto senza essere degli eroi”.

     

    Tre le borse di studio dedicate al giudice Antonino Scopelliti e tre le possibili categorie a disposizione degli studenti che hanno partecipato all’iniziativa: letteraria, artistica e musicale.

     

    Ed è proprio con un’opera artistica che Lidia Polimeni, della III SIA dell’istituto Piria, è stata premiata in particolar modo per l’effetto comunicativo che il lavoro ha trasmesso alla commissione valutatrice, presieduta da Paolo Borrometi, giornalista siciliano sotto scorta che ha raccontato la sua storia.

     

    “L’idea sviluppata, – ha spiegato la stessa Lidia – è quella di distruggere con un colpo tutti quei falsi miti che ci vengono proposti quotidianamente dai media. Anche nelle serie tv i protagonisti vengono percepiti come eroi, – ha spiegato – e per distruggere questo muro di bugie ho scelto il martello di Thor, eroe positivo della Marvel”.

     

    A supportare Lidia e gli altri studenti Piria sono stati i docenti Luciana Siviglia e Antonello Pensabene.

     

    Presenti all’evento Alessandro Macri, comandante della scuola allievi carabinieri, Massimo Mariani, prefetto di Reggio Calabria, il colonnello Giuseppe Battaglia, il questore Maurizio Vallone, Riccardo Mauro,vicesindaco della città metropolitana, e Antonello Giannelli, presidente Anp, associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola.

     

    Ha fatto ridere mandando allo stesso tempo un messaggio significativo il comico Gigi Misefari che insieme a Vanessa Foti della II BT del Piria ha poi interpretato delle letture accolte nel silenzio di un pubblico attento e in parte intristito.

     

    Una menzione speciale è arrivata inaspettatamente in ambito letterario alla 4 E del Piria per un saggio “caratterizzato da una ricerca resa propria attraverso un’attenta capacità critica”. E a farsi riconoscere per la professionalità anche gli alunni del servizio di accoglienza, studenti dell’indirizzo turistico del Piria.

     

    Una giornata ricca di soddisfazioni per lo storico istituto reggino che ha lasciato così  il segno ispirato dalla figura del giudice di cui oggi riconoscono la bontà d’animo e il coraggio.

     

    Eva Saltalamacchia