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    “Tutti coloro che amano Reggio Calabria dovrebbero ribellarsi”

    Riceviamo e pubblichiamo – Buongiorno direttore, sono Giuseppe e mi piace definirmi reggino purosangue. Sono nato, ho fatto tutto il mio percorso di studi e ho vissuto nella nostra amata Reggio Calabria fino all’età dei 27 anni. Dopo mi sono dovuto trasferire a Milano per lavoro, praticamente un iter come tantissimi altri ragazzi reggini. Adesso ho 37 anni e nonostante io viva e lavoro da 10 anni a Milano amo la mia città più di quando ci vivevo, ho un attaccamento morboso alla mia terra e non faccio altro che guardare sempre gli aspetti positivi di essa.

    Il weekend appena trascorso sono sceso a Reggio a distanza di 3 mesi dall’ultima volta e purtroppo non ho potuto fare a meno di constatare, con immensa tristezza e rabbia, lo stato della mia amata città. Ogni volta che ci torno spero sempre di trovarla migliore ed invece mi devo imbattere nella triste realtà di una situazione che peggiora sempre. Ho ritrovato per l’ennesima volta spazzatura ovunque, buche e strade al limite della praticabilità, strade appena sistemate e asfaltate con buche da dove fuoriesce dell’acqua che sta nuovamente distruggendo il lavoro appena fatto, nessun addobbo natalizio, il viale Europa che è ancora un cantiere aperto e con i lavori apparentemente fermi, la via marina superiore tutta “rattoppata”, le spiagge della via marina inferiore tutte sporche e potrei continuare con un lungo elenco ma mentre le scrivo mi aumenta la tristezza. Per finire ma non per ultimo per poter scendere a Reggio in aereo ho dovuto necessariamente fare scalo a Roma sia all’andata che al ritorno perché praticamente non esistono più dei voli diretti in orari accettabili. Questa mattina arrivato all’aeroporto guardo il monitor delle partenze e vi erano soltanto 2 aerei per Roma alle 6.50 e dopo le 15 ed uno per Milano dopo le 16… Che desolazione…!!! Mi ha dato l’impressione di un aeroporto agonizzante che si sta avviando verso una morte lenta e triste. Come può mai crescere e vivere una città dove la maggior parte dei giovani va via per lavoro (basta guardare il tasso di disoccupazione ed il tasso di trasferimenti) e dove non vi sono collegamenti?? Non parlo solo dei potenziali turisti ma tutti i fuorisede non hanno la possibilità di tornare con maggior frequenza perché non vi sono collegamenti accettabili. Sto scrivendo mentre sono sul mio primo aereo, quello che fa scalo a Roma, e con un’immensa tristezza saluto la mia terra con un arrivederci perché io comunque la amo e la amerò sempre e troverò sempre il modo di raggiungerla ma è una coltellata al cuore vederla così, quasi rassegnata e completamente bloccata. Sa una cosa, tutto ciò mi fa ancora più rabbia se penso alle potenzialità della nostra città poiché quello che ha Reggio non lo si trova in nessuna altra città… ci penso ogni giorno ci penso quando devo difendere la mia città con amici e colleghi perché giustamente si soffermano solo su quello che vedono e sulla mentalità mafiosa… Si ci penso tanto… Penso a quella che potrebbe essere, ovvero una delle città italiane più belle… Ci penso e mi incazzo da morire, così come mi incazzo quando molti reggini stessi non la rispettano. Vorrei poter fare qualcosa per la mia città e secondo me tutti coloro che amano Reggio dovremmo ribellarci a tutto questo e a tutto quello che la sta distruggendo, dovremmo ribellarci per non farla morire e per poter cullare ancora la speranza che un giorno il sogno di vederla come una delle città più belle si avveri. Adesso sto per atterrare a Roma ma il viaggio non è ancora finito perché devo arrivare a Milano ed un volo diretto da Reggio a Milano non c’è più!! Sono reggino, amo Reggio e la amerò per sempre e sono incazzato da morire per quello che ho visto in questo weekend.

    Grazie mille e buona giornata
    Giuseppe