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    Sanità, Fil vuole monitorare l’operato del Commissario Cotticelli

    “Abbiamo assistito negli ultimi mesi a diverse “passerelle” del ex Commissario ad acta per la Sanità Calabrese, ing. Massimo Scura, tutte incentrate a promuovere il suo libro/verità sull’esperienza in Calabria: da quelle pagine vien fuori uno spaccato che, seppur a tratti condivisibile, è tutto teso a dimostrare la sua buona fede ed il tentativo, vano, di scaricare responsabilità su tutto e tutti.
    Certo, le responsabilità del disastro della Sanità Calabrese e in particolare dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, vanno equamente divise tra tutti gli “attori” di questa “farsa”, trasformatasi ormai in “tragedia”: ma di certo il peso maggiore del fallimento di qualsiasi tentativo di “normalizzazione” va ascritto proprio al Commissario Scura”. E’ quanto si apprende da una nota diramata dalla Fil.

    “Fallimento “certificato” d’altronde in più occasioni dallo stesso Tavolo Adduce, che già ad esito delle riunione del 20 Giugno e del 20 Luglio 2017, chiedeva l’avvio della procedura di sostituzione del Commissario ad acta per la non realizzazione degli atti indicati nel Piano di rientro e nel mandato commissariale, soprattutto in merito ai due punti critici relativi a:
    – conclusione della procedura di regolarizzazione delle poste debitorie relative all’ASP di Reggio Calabria e delle ulteriori poste debitorie eventualmente presenti negli altri enti del Servizio Sanitario Regionale;
    – puntuale riconduzione dei tempi di pagamento dei fornitori ai tempi della direttiva europea 2011/7/UE recepita con D.L. 192/2012.
    Gli stessi punti che oggi ricompaiono nel mandato affidato al neo Commissario gen. Saverio Cotticelli (21 e 22), per i quali, trascorsi ormai ben 11 mesi dalla nomina senza che, apparentemente, siano stati avviati a soluzione i tanti problemi riscontrati, abbiamo chiesto ai Ministri competenti di rendere pubblica la relazione semestrale in merito all’attività svolta in esecuzione del mandato ricevuto, anche per evitare il ripetersi delle “difficoltà in sede di verifica e monitoraggio del Piano” già riscontrate dal Tavolo Adduce durante la gestione commissariale di Scura.

    Abbiamo chiesto dunque di monitorare costantemente l’operato del neo Commissario, perché la nostra Regione, la nostra Provincia e soprattutto la nostra gente ha bisogno e diritto a risposte adeguate e puntuali”.