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    Teo Teocoli: “Reggio Calabria era bellissima, poi mi sono ritrovato alla periferia di Milano”

    Mara Venier ha intervistato Teo Teocoli durante Domenica In. Una battuta però ha fatto storcere il naso al popolo del web. L’attore e imitatore (ineguagliabile il “suo” Adriano Celentano), ha raccontato la sua autonomia e emancipazione sul lavoro (“cacciavo quelli della Siae perché mi erano antipatici”), la sua bellissima famiglia (“non avrei mai pensato potessimo essere così uniti, belli dentro e fuori”) e anche le sue origini.

    Quando ha menzionato il luogo di nascita però l’ironia è sfociata in una terribile gaffe: “Sono nato a Taranto poi mi hanno spostato in Calabria, un altro poco arrivavo in Africa… a scuola io non parlavo italiano ma calabrese”. I social non hanno affatto gradito quel paragone Calabria-Africa. A Domenica in, Teo Teocoli ricorda l’infanzia da ragazzino del sud emigrato a Milano: “sono nato a Taranto perché mio padre era in marina a Taranto, poi sono stato mandato a Reggio Calabria e sono stato con mia nonna, perché i miei sono andati al nord. Poi sono venuti a prendermi”, svela l’attore nel salotto di Mara Venier. “Prima vedevo arance, limoni, il mare, la Reggio Calabria bellissima, mi sono ritrovato nella periferia di Milano e… non c’era il bagno!”.

    Passare dalle campagne del sud alla città, non è stato facile: “L’arrivo è stato traumatico, non parlavo in italiano, parlavo il calabrese”; ma le differenze con gli altri ragazzi erano numerose: “A scuola tutti avevano la merendina – ricorda Teocoli – io avevo un finocchio. Quando diedi un morso al finocchio tutti si girarono. Ma la merendina costava e continuai ad andare con il finocchio. Sono cresciuto bene con le verdure!”. Ovviamente il comico, non ha rinnegato le sue origini ma ha fatto una battuta di spirito da buon appassionato di risate.