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    Reggio, il Comitato permanente Vallata di Gallico: “Disservizi nella raccolta differenziata”

    “La proverbiale nomina, a causa della sporcizia in cui sguazza, non fa giustizia al maiale: non tutti sanno, infatti, che in natura il maiale è un animale pulito, né più né meno come tanti altri. E’ invece l’uomo che, costringendolo a vivere in ambienti ristretti e chiusi, lo obbliga a dibattersi nella sporcizia: in un porcile, appunto. Il porcile e la sua lordura, con tutti i miasmi che esala, è dunque una responsabilità dell’uomo che in tali condizioni lo costringe a vivere la sua breve vita, in attesa di procreare e di diventare frittole, salsicce, prosciutti e salami. Da lunga data questa è la situazione della nostra Città nella quale, anche dove la raccolta differenziata funzionerebbe, il disservizio è tanto ricorrente quanto inaccettabile. E’ ben vero che molti sono i Cittadini indisciplinati che preferiscono insozzare i cigli delle strade anziché sobbarcarsi l’onere ( peraltro lieve ) di differenziare i propri rifiuti e collocarli negli appositi contenitori, in attesa che vengano opportunamente raccolti da chi di dovere; è ancora più vero, però, che quando la raccolta non viene effettuata con regolarità, come troppo spesso accade, lo stato di lordura per le strade diventa insostenibile. Non è passata settimana, almeno nell’ultimo anno, ( e non solo da noi ) senza che, di tanto in tanto, saltasse la raccolta di qualche tipo di immondizia; a luglio, poi, nel caldo torrido dell’estate reggina, per più giorni i residenti di via dei Monti si sono trovati davanti alle loro case mucchi di immondizia non raccolta, compreso l’organico. Si lascia immaginare la festa per gatti, cani randagi, ratti ed insetti ributtanti che vi hanno banchettato spargendo il tutto sulle carreggiate ed obbligando Cittadini esasperati a riammucchiare, sotto il sole di luglio, rifiuti sparsi ovunque. Dopo una intera estate trascorsa con questa sorta di raccolta a rate, ora, nella nostra Vallata, la situazione è nuovamente peggiorata: sabato 29 settembre non ò stato raccolto l’umido; martedì 1 ottobre non è stata raccolta la plastica e metalli; mercoledì 2 è stata la volta della carta e giovedì 3 l’umido è rimasto a far compagnia al già grosso mucchio di immondizia che si è formato. Il Comitato non sa di chi sia la colpa di tale disservizio ma à naturale che ci si rivolga all’Amministrazione Comunale in quanto responsabile prima; tanto più che abbiamo assistito, ultimamente ad una pesante propaganda. Se è giusto reprimere gli incivili, giustamente definiti “lordazzi”, come si dovrebbero definire coloro i quali costringono i Cittadini per bene a vivere nella sporcizia come i maiali nel porcile? Chi è responsabile di tutto questo? Il Comune? L’AVR, azienda appaltante? Non lo sappiamo. Ai Cittadini non interessa il gioco dello “scarica barile”. Certo è che la bontà di una Amministrazione si misura con la capacità di far rendere quei servizi lautamente pagati. Lo stato di cose è stato segnalato più volte al Vice Sindaco Neri, responsabile dell’ambiente. Se a tutto questo si aggiunge che dopo mesi di erogazione diciamo “sufficiente”, da lunedì tutta via dei Monti è stata senz’acqua per oltre 48 ore, si comprenderà come non si possa certo dire che le cose vadano bene. Inoltre, mai che fatti fondamentali come questi abbiano determinato uno straccio di informazione! Prima che i Cittadini pensino indiscriminatamente di essere trattati come animali nel porcile (che non è necessario informare di nulla), è urgente porre fine una volta per tutte a queste vessazioni. Intanto rimaniamo in attesa di conoscere questi altri “lordazzi” responsabili di rendere un porcile la nostra Città”. Lo afferma il Comitato Permanente Vallata di Gallico.